I sistemi PCL non emettono energia propria, ma utilizzano trasmettitori esistenti (radio FM, DAB+, DVB-T, 5G) come "Illuminators of Opportunity". Il sistema leader è l'Hensoldt TwInvis (Hensoldt: TwInvis):
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Portata di rilevamento | 250 km |
| Bersagli simultanei | oltre 200 in 3D |
| Installazione | 2 persone |
| Segnali utilizzati | FM, DVB-T, DAB+ |
Hensoldt ha presentato nel 2023 una variante militare trasportabile e prevede oltre 100 ordini (Defense News, 2023). Il sistema ha dimostrato le sue capacità presso la FAA (Hensoldt: FAA) e verrà certificato per l'aviazione civile dal 2026 (Hensoldt: aviazione civile).
Vantaggio alpino: La copertura DAB+ svizzera del 99,9% e una delle reti 5G più dense d'Europa offrono condizioni ideali. I sistemi PCL costano il 10-20% di un radar AESA attivo, con un potenziale di risparmio TCO del 79% su 20 anni. Poiché non emettono radiazioni, sono immuni ai missili anti-radiazione. Le basi accademiche sono documentate da pubblicazioni dell'Università La Sapienza di Roma e delle riviste specializzate IET. Esperimenti con segnale DVB-T su un Pilatus PC-12 dimostrano l'applicabilità pratica (ResearchGate, 2022). Armasuisse collabora con partner NATO-PfP nella ricerca sulle tecnologie di ricognizione (Armasuisse: Joint Research; Armasuisse: RadCom).
In Ucraina operano oltre 14'000 sensori acustici nel sistema "Sky Fortress", integrati dal sistema "Zvook". Ogni sensore è composto da uno specchio parabolico, un microfono, un telefono Android e una batteria di riserva (Zvook; United24 Media, 2025).
La classificazione basata su IA ha ridotto il tasso di falsi positivi all'1,6%. La NATO ha assicurato finanziamenti per 15'000 sensori aggiuntivi (Militarnyi, 2025; AlgorithmWatch, 2025; C-UAS Hub).
Il Dragonfire dell'UK raggiunge un ingaggio target per meno di 13 sterline per colpo, a una portata di oltre 1 km. Il costo è di 10 penny per colpo -- rispetto ai 100'000-1 milione di sterline per un missile convenzionale (UK MOD, 2025; Defense News: Dragonfire). Gli USA hanno testato il HELIOS su una nave da guerra con una potenza di 60 kW (US Navy, 2024).
La Turchia ha schierato il Sungur GBAD con supporto DEW (Army Recognition: Sungur). L'energia diretta è adatta per operazioni costanti -- non per l'uso ad alta quota. L'Australia investe massicciamente nella ricerca laser (Australian MoD, 2024).
| Sistema | Costi per ingaggio | Costo bersaglio (drone/missile) | Rapporto |
|---|---|---|---|
| IRIS-T SLM | ca. 400'000 CHF | Shahed: ca. 20'000 USD | 20:1 |
| Patriot PAC-3 | 4 mio. USD | Kinzhal: ca. 5 mio. USD | 0,8:1 |
| Dragonfire (DEW) | <13 GBP | Drone: 500-50'000 USD | >1'000:1 |
| PCL (sorveglianza) | ca. 0 (passivo) | -- | -- |
L'Ucraina mostra che l'asimmetria dei costi decide le guerre: 10 miliardi di USD di difesa aerea ucraina affrontano droni e missili russi per un valore superiore a 100 miliardi di USD. Un approccio a più livelli che combina PCL, rilevamento acustico, DEW e missili convenzionali ottimizza il rapporto costo-efficacia (Kiel Institute: Cost Analysis).