Questa pagina documenta sistematicamente tutti gli interventi parlamentari relativi all'acquisto dell'F-35 e le relative risposte del Consiglio federale. Le domande originali e le risposte complete sono riportate come pubblicamente accessibili su Curia Vista. Fonte di tutti i dati: API OData del Parlamento svizzero.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Affari censiti | 41 |
| di cui interpellanze | 0 |
| di cui domande (ora delle domande) | 0 |
| di cui mozioni | 0 |
| di cui postulati | 2 |
| di cui richieste | 0 |
| Con risposta scritta del Consiglio federale | 38 |
| Senza risposta scritta (orale) | 3 |
| Periodo | 2017--2026 |
Depositato: 21.03.2025 | Risposta CF: 14.05.2025 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è invitato a redigere un rapporto nel quale spieghi i rischi di una prosecuzione del contratto che lega la Svizzera e gli Stati Uniti per l’acquisto degli F-35. Allo stesso modo illustrerà i rischi legati alla rottura del contratto.
La Svizzera ha firmato un contratto con il Governo degli Stati Uniti per l’acquisto di jet da combattimento F-35. Esiste il rischio di un aumento significativo dei prezzi se il governo americano dovesse modificare il contratto o non rispettarlo. L’F-35 comporta anche rischi per la sicurezza, rendendo il nostro Paese estremamente dipendente dagli Stati Uniti per la sua sicurezza. Questo solleva questioni sulla nostra sovranità e sulla nostra indipendenza. Numerosi Paesi stanno al momento pensando di fare marcia indietro e di non acquistare l’F-35. La Svizzera non dovrebbe fare altrettanto?
Nel suo rapporto il Consiglio federale chiarirà in particolare i seguenti punti:le questioni giuridiche: individuazione delle clausole contrattuali relative alla risoluzione e degli eventuali rischi e penali;le conseguenze finanziarie: valutazione dei costi diretti e indiretti, compresi eventuali rimborsi e compensazioni da versare. Si terrà conto anche delle spese già sostenute per adattare gli altri sistemi dell’esercito all’arrivo dell’F-35;le implicazioni per la difesa nazionale: impatti sulla capacità di difesa del Paese in modo sovrano e indipendente.
Risposta del Consiglio federale:
Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha preso la decisione in merito al modello dei nuovi aerei da combattimento da acquistare optando per gli F-35A. Questa decisione si basava su un processo di valutazione ampio e sistematico, durato dal 2018 al 2021. In questa valutazione l’F-35A ha dato prova di gran lunga della massima efficacia rispetto agli altri velivoli valutati, non soltanto per il suo grande vantaggio tecnologico in termini di protezione dello spazio aereo e della popolazione. L’F-35A è risultato anche il modello più economico. I motivi alla base della scelta del modello sono ancora validi. Prima e dopo la decisione della Svizzera, 13 Paesi europei hanno nel frattempo deciso di acquistare gli F-35A. Questo modello di velivolo sarà pertanto l’aereo da combattimento maggiormente utilizzato in Europa verso la fine degli anni 2020.
Se il progetto d’acquisto venisse interrotto in questo momento, si creerebbe una lacuna di capacità a causa della mancanza di una soluzione sostitutiva. Una disdetta del contratto comporterebbe un notevole indebolimento della capacità di difesa della Svizzera, che non sarebbe più in grado di proteggere efficacemente il proprio spazio aereo a partire dagli anni 2030. In considerazione dell’attuale deterioramento della situazione nell’ambito della politica di sicurezza ciò potrebbe avere conseguenze fatali. Gli aerei da combattimento sono fondamentali per la difesa della Svizzera. Senza superiorità aerea le truppe di terra e le infrastrutture critiche sono estremamente vulnerabili.
Gli Stati Uniti sono uno dei partner più importanti della Svizzera al di fuori dell’Europa. La Svizzera utilizza sistemi statunitensi già da circa 50 anni e anche gli aerei da combattimento del tipo F/A-18 attualmente impiegati sono di produzione statunitense. Di conseguenza gli aspetti legali e finanziari della consolidata cooperazione con gli Stati Uniti sono ben noti, per cui il Consiglio federale ritiene superfluo elaborare un rapporto in adempimento del postulato.
Per l’acquisto di beni d’armamento la Svizzera dipende dai produttori esteri e sarà così anche in futuro. Anche nel caso di aerei da combattimento europei oltre a una dipendenza da un Paese europeo esisterebbe anche una dipendenza dagli Stati Uniti. La tecnologia che permette l’interoperabilità di tutti gli aerei da combattimento europei è di origine statunitense.
Ciononostante è comunque necessario ridurre il più possibile i fattori di dipendenza dall’estero nel settore degli armamenti attraverso acquisti sul mercato interno o diversificando i fornitori stranieri. Lo scorso mese di novembre il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di integrare anche quest’aspetto nell’elaborazione della nuova strategia del Consiglio federale in materia di politica degli armamenti. Si prevede che la strategia sarà pronta entro la meta del 2025.
Inoltre le informazioni sui costi raccolte durante la valutazione per legge non saranno pubblicate; la loro segretezza corrisponde a legittimi segreti d’affari o a esigenze commerciali. Di conseguenza non è possibile redigere un rapporto in adempimento del postulato sulla base di queste informazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Depositato: 21.03.2025 | Risposta CF: 21.05.2025 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di sospendere rapidamente l’acquisto degli F-35A in modo da non dover sostenere ulteriori costi;elaborare le basi necessarie per sviluppare, tenendo conto di scenari di minaccia realistici, capacità indipendenti dagli Stati Uniti (aria-aria e terra-aria) nel settore della sicurezza e della difesa dello spazio aereo che possano garantire in particolare il servizio di polizia aerea, la protezione di opere particolari (centrali nucleari, dighe ecc.) e la protezione di conferenze. In tale contesto occorre inoltre tenere conto del rischio di attacchi asimmetrici, ad esempio con l’uso di droni;chiedere al Parlamento i relativi acquisti.
Risposta del Consiglio federale:
Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale preso la decisione in merito al modello dei nuovi aerei da combattimento da acquistare, optando per gli F-35A. Questa decisione si basava su un processo di valutazione ampio e sistematico, durato dal 2018 al 2021. In questa valutazione l’F-35A ha dato prova di gran lunga della massima efficacia rispetto agli altri velivoli valutati, non soltanto per il suo grande vantaggio tecnologico in termini di protezione dello spazio aereo e della popolazione. L’F-35A è risultato anche il modello più economico. I motivi alla base della scelta del modello sono ancora validi. Prima e dopo la decisione della Svizzera, 13 Paesi europei hanno nel frattempo deciso di acquistare gli F-35A. Questo modello di velivolo sarà pertanto l’aereo da combattimento maggiormente utilizzato in Europa verso la fine degli anni 2020.
Gli aerei da combattimento del tipo F/A-18 attualmente in servizio raggiungeranno la fine della loro durata di utilizzazione negli anni 2030. Al momento l’F/A-18 è certificato per 5000 ore di volo. I velivoli raggiungeranno il limite di ore di volo e quindi la fine della loro durata di utilizzazione tecnica al più tardi nel 2025. È attualmente in corso un costoso progetto per estendere la durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18, che dovrebbe concludersi nel 2027. Secondo la pianificazione attuale, i nuovi aerei da combattimento F-35A saranno consegnati gradualmente tra il 2027 e il 2030 e potranno sostituire gli F/A-18 all’inizio degli anni 2030, assumendone i compiti.
Se il progetto di acquisto venisse interrotto in questo momento, si creerebbe una lacuna di capacità a causa della mancanza di una soluzione sostitutiva. Una disdetta del contratto comporterebbe un notevole indebolimento della capacità di difesa della Svizzera, che non sarebbe più in grado di proteggere efficacemente il proprio spazio aereo a partire dagli anni 2030. In considerazione dell’attuale deterioramento della situazione nell’ambito della politica di sicurezza ciò potrebbe avere conseguenze fatali. Gli aerei da combattimento sono fondamentali per la difesa della Svizzera. Senza superiorità aerea le truppe di terra e le infrastrutture critiche sono estremamente vulnerabili.
Per l’acquisto di beni d’armamento la Svizzera dipende dai produttori esteri e sarà così anche in futuro. Anche nel caso di aerei da combattimento europei oltre a una dipendenza da un Paese europeo esisterebbe anche una dipendenza dagli Stati Uniti. La tecnologia che permette l’interoperabilità di tutti gli aerei da combattimento europei è di origine statunitense. Ciononostante è comunque necessario ridurre il più possibile la dipendenza dall’estero acquistando in Svizzera o diversificando i fornitori stranieri. Lo scorso mese di novembre il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di integrare anche questo aspetto nell’elaborazione della nuova strategia del Consiglio federale in materia di politica degli armamenti. Si prevede che la strategia sarà pronta entro la meta del 2025.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 19.06.2025 | Risposta CF: 03.09.2025 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all’Assemblea federale, sotto forma di un credito aggiuntivo da presentare in un decreto federale soggetto a referendum, gli eventuali costi che superano i 6 miliardi di franchi (stato indice nazionale dei prezzi al consumo del gennaio 2018) per l’acquisto degli aerei da combattimento approvati dal popolo il 27 settembre 2020 e stanziati dal Parlamento nel programma d’armamento 2022.
Risposta del Consiglio federale:
Nella sua seduta del 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la decisione programmatica sull’acquisto di nuovi aerei da combattimento (FF 2019 4229). Il Parlamento ha approvato questa decisione il 20 dicembre 2019 (FF 2019 7275). Con questa decisione il Parlamento è stato incaricato di rispettare diversi parametri in relazione all’acquisto di nuovi aerei da combattimento, tra cui un volume finanziario pari al massimo a sei miliardi di franchi svizzeri (art. 2 cpv. 1 lett. a del decreto federale). Si tratta di una decisione programmatica di vasta portata che è stata sottoposta a referendum facoltativo. Il consenso del popolo è arrivato il 27 settembre 2020 (FF 2020 7677).
Con l’approvazione del messaggio sull’esercito 2022 il Parlamento ha poi approvato diversi crediti d’impegno, tra l’altro per l’acquisto degli aerei da combattimento F-35A, con un decreto federale semplice. I decreti federali semplici, tra cui rientrerebbe anche l’approvazione di un credito addizionale nel quadro di un messaggio sull’esercito, sono decisioni del Parlamento e secondo l’articolo 163 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.) non vanno sottoposti a referendum (cfr. art. 25 cpv. 2 della legge sul Parlamento). La Cost. non prevede un referendum finanziario (art. 140 e 141 Cost. e contrario). Le decisioni di principio e programmatiche di ampia portata possono essere sottoposte a referendum facoltativo (art. 28 cpv. 3 LParl). Però non deve trattarsi di decisioni finanziarie, perché altrimenti verrebbe svolto un referendum finanziario non previsto dalla Costituzione.
Ai sensi dell’articolo 16 capoverso 2 dell’ordinanza sulle finanze della Confederazione (OFC; RS 611.01) i crediti addizionali sono di regola stanziati secondo la procedura applicata al credito d’impegno iniziale. Di conseguenza un eventuale credito addizionale dovrebbe essere richiesto con un futuro messaggio sull’esercito, di modo che il Parlamento possa decidere in merito.
Pertanto il Consiglio federale ritiene che il modo di procedere delineato consenta di rispettare le norme costituzionali e che il controllo democratico sia salvaguardato. Il Consiglio federale conferma l’acquisto dell’aereo da combattimento F-35A e ha incaricato il DDPS di valutare diverse opzioni in maniera approfondita entro la fine di novembre 2025.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 19.06.2025 | Risposta CF: 03.09.2025 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all’Assemblea federale, sotto forma di un credito aggiuntivo da presentare in un decreto federale soggetto a referendum, gli eventuali costi che superano i 6 miliardi di franchi (stato indice nazionale dei prezzi al consumo del gennaio 2018) per l’acquisto degli aerei da combattimento apporvati dal popolo il 27 settembre 2020 e stanziati dal Parlamento nel programma d’armamento 2022.
Risposta del Consiglio federale:
Nella sua seduta del 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la decisione programmatica sull’acquisto di nuovi aerei da combattimento (FF 2019 4229). Il Parlamento ha approvato questa decisione il 20 dicembre 2019 (FF 2019 7275). Con questa decisione il Parlamento è stato incaricato di rispettare diversi parametri in relazione all’acquisto di nuovi aerei da combattimento, tra cui un volume finanziario pari al massimo a sei miliardi di franchi svizzeri (art. 2 cpv. 1 lett. a del decreto federale). Si tratta di una decisione programmatica di vasta portata che è stata sottoposta a referendum facoltativo. Il consenso del popolo è arrivato il 27 settembre 2020 (FF 2020 7677).
Con l’approvazione del messaggio sull’esercito 2022 il Parlamento ha poi approvato diversi crediti d’impegno, tra l’altro per l’acquisto degli aerei da combattimento F-35A, con un decreto federale semplice. I decreti federali semplici, tra cui rientrerebbe anche l’approvazione di un credito addizionale nel quadro di un messaggio sull’esercito, sono decisioni del Parlamento e secondo l’articolo 163 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost.) non vanno sottoposti a referendum (cfr. art. 25 cpv. 2 della legge sul Parlamento). La Cost. non prevede un referendum finanziario (art. 140 e 141 Cost. e contrario). Le decisioni di principio e programmatiche di ampia portata possono essere sottoposte a referendum facoltativo (art. 28 cpv. 3 LParl). Però non deve trattarsi di decisioni finanziarie, perché altrimenti verrebbe svolto un referendum finanziario non previsto dalla Costituzione.
Ai sensi dell’articolo 16 capoverso 2 dell’ordinanza sulle finanze della Confederazione (OFC; RS 611.01) i crediti addizionali sono di regola stanziati secondo la procedura applicata al credito d’impegno iniziale. Di conseguenza un eventuale credito addizionale dovrebbe essere richiesto con un futuro messaggio sull’esercito, di modo che il Parlamento possa decidere in merito.
Pertanto il Consiglio federale ritiene che il modo di procedere delineato consenta di rispettare le norme costituzionali e che il controllo democratico sia salvaguardato. Il Consiglio federale conferma l’acquisto dell’aereo da combattimento F-35A e ha incaricato il DDPS di valutare diverse opzioni in maniera approfondita entro la fine di novembre 2025.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 08.09.2025 | Risposta CF: 15.09.2025 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Nessuna risposta scritta disponibile.
Depositato: 22.09.2025 | Risposta CF: 05.11.2025 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutte le misure necessarie (in particolare per interrompere la prescrizione) affinché le pretese di responsabilità civile relative all’acquisto degli aerei da combattimento F-35 nei confronti dell’ex consigliera federale Viola Amherd e dei funzionari e consulenti co-responsabili non cadano in prescrizione e possano essere fatte valere.
Risposta del Consiglio federale:
L’articolo 8 LResp stabilisce che i funzionari rispondono verso la Confederazione dei danni che direttamente le hanno cagionato, mancando con intenzione o per grave negligenza ai doveri di servizio. Tale principio si applica anche ai membri del Consiglio federale per gli atti compiuti nell’esercizio delle loro funzioni (art. 1 cpv. 1 lett. b LResp). L’eventuale responsabilità di consulenti esterni è invece disciplinata, in linea di principio, da disposizioni di diritto privato.
Il diritto al risarcimento del danno previsto dall’articolo 8 LResp si prescrive in tre anni dal giorno in cui il servizio o l’autorità competente per far valere tale diritto ha avuto conoscenza del danno e del funzionario responsabile, ma comunque nel termine di dieci anni dal giorno in cui il fatto dannoso è stato commesso o è cessato (art. 23 LResp).
Per quanto riguarda l’acquisto degli aerei da combattimento F-35A, al momento non sussistono indizi sufficientemente concreti che indichino l’esistenza di un danno o di un comportamento illecito da parte di un funzionario o dell’ex consigliera federale Viola Amherd. In particolare, il fatto che, in base alle informazioni finora note, l’acquisto degli F-35A comporti costi aggiuntivi non implica necessariamente che alla Confederazione sia insorto un danno ai sensi della LResp. La Commissione della gestione del Consiglio nazionale sta conducendo un’ispezione per chiarire come le autorità abbiano gestito la questione del prezzo fisso nell’acquisto degli aerei.
Qualora in futuro dovessero emergere indizi che indichino l’esistenza di un danno per la Confederazione e di un comportamento illecito da parte di funzionari o di altri soggetti, le autorità competenti valuteranno se agire per vie legali. In particolare, si vaglierà l’ipotesi di adottare misure volte a impedire la prescrizione del diritto al risarcimento e il regresso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 23.09.2025 | Risposta CF: 12.11.2025 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Zur Beschaffung des F-35 gibt es diverse offene Fragen. Ich bitte den Bundesrat mit dieser Interpellation einige davon zu beantworten.
Im Artikel der Republik vom 04.07.2025 macht ein Militärjournalist Aussagen über einen Code, der beim Start der F-35 eingegeben werden müsse und bestimme, auf welche Fähigkeiten des Jets der Pilot Zugriff hat. Das System werde über einen Server in den Vereinigten Staaten laufen. Ausserdem führt er aus, dass die Flotte – sollte die USA keine Ersatzteile liefern – aufgrund ihrer Wartungsintensität innert wenigen Wochen so stark beeinträchtigt wäre, dass sie nicht mehr fliegen könnte. Welche Informationen hat das VBS diesbezüglich und welche Risiken ergeben sich daraus?Welche fixen Kosten im Rahmen der F-35-Beschaffung (Infrastruktur, IT-Systeme, Einsatzleitsysteme, Ersatzteil-Logistik etc.) würden auch bei einer reduzierten Stückzahl vollumfänglich oder grossmehrheitlich anfallen?Mit welchen Gesamtkosten über die gesamte Lebensdauer der F-35 rechnet der Bundesrat bei der Beschaffung von 36, 30 bzw. 24 Jets, unter Einschluss der Investitionskosten, der laufenden Betriebs- und Unterhaltskosten sowie der assoziierten Ausgaben wie Anpassungen an Hangars, IT-Infrastruktur und logistische Systeme? Wie stellen sich diese Kosten jeweils in aufgeschlüsselter Form dar?Von den bewilligten 6 Milliarden Franken gehen rund 2776 Millionen Franken auf den Anteil, den das US-Verteidigungsministerium an Lockheed Martin für die Jets selbst weiterleitet. Bei vom Bundesrat geschätzten Mehrkosten von 1.3 Milliarden Franken auf diesen Teilbetrag entspräche dies einem Preisaufschlag von rund 50 %. Unter der vereinfachenden Annahme einer proportionalen Reduktion könnte bei gleichbleibenden übrigen Kosten die Stückzahl von 36 auf rund 24 Jets reduziert werden, um im ursprünglichen Kostenrahmen zu bleiben. Teilt der Bundesrat diese Einschätzung oder sind es aufgrund weniger stark greifender Skaleneffekte weniger als 24 Jets, die mit einem Kostendach von 6 Milliarden Franken beschafft werden könnten?Welche konkreten Möglichkeiten bestehen, um nachträgliche, weitere Forderungen der USA abzuwehren oder rechtlich anzufechten?Welche finanziellen und zeitlichen Konsequenzen und Folgen auf die Einsatztauglichkeit hat die Verzögerung der Modernisierung der Hard- und der Software des F-35 (Block 4- Paket)?
Risposta del Consiglio federale:
Non è possibile manipolare le capacità dell’aereo dall’esterno tramite un codice. Tutti i sistemi informatici necessari per la pianificazione delle missioni dell’F-35A vengono gestiti su computer isolati in centri protetti in Svizzera. La Svizzera decide autonomamente se e con chi l’F-35A scambia i propri dati. Il volume d’acquisto della Svizzera comprende un pacchetto di pezzi di ricambio con il quale è possibile mantenere in funzione gli F-35A svizzeri per sei mesi anche in caso di chiusura totale dei confini. Inoltre la Svizzera partecipa a un pool internazionale di pezzi di ricambio. Ciò consente di massimizzare l’economicità e di ridurre i rapporti di dipendenza.
Oltre agli aerei, i costi d’acquisto comprendono anche gli armamenti, i sistemi d’addestramento, i pacchetti logistici, i sistemi per la pianificazione e
la valutazione degli impieghi, l’equipaggiamento di supporto, le spese per l’integrazione nei sistemi di condotta e d’informazione come pure le prestazioni di sostegno all’industria. Questi costi vengono sostenuti interamente o in gran parte anche se il numero di aerei acquistati venisse ridotto.3./4. Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di verificare in modo approfondito diverse opzioni per far fronte ai costi supplementari e di presentargli entro la fine di novembre 2025 una proposta sull’ulteriore modo di procedere. In questo contesto il DDPS valuta anche la possibilità di ridurre il volume d’acquisto ovvero il numero di aerei da combattimento. Fino alla conclusione di tale verifica, il Consiglio federale non si esprimerà in merito alle possibili conseguenze di un’eventuale riduzione.
Per 36 F-35A nel messaggio sull’esercito 2022 i costi d’esercizio calcolati sull’arco di 30 anni sono stimati a circa 9,4 miliardi di franchi svizzeri. Tale importo non comprende i programmi di aumento dell’efficienza bellica e di mantenimento del valore. Allo stato attuale non è possibile calcolare i costi complessivi esatti dell’acquisto, poiché il costo dei pezzi di ricambio, ad esempio, dipende da diversi fattori come l’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti, l’evoluzione dei prezzi delle materie prime sui mercati mondiali e l’aumento dei prezzi dovuto ai dazi doganali imposti dagli Stati Uniti a livello mondiale. Inoltre i costi d’esercizio sono determinati in modo sostanziale dall’andamento della quotazione del dollaro.
Il sistema Foreign Military Sales degli Stati Uniti, in base al quale vengono acquistati nuovi aerei da combattimento, non prevede alcuna composizione legale delle controversie. Eventuali divergenze di opinione su richieste aggiuntive devono essere risolte in via diplomatica o politica. La fascia di prezzo indicata, compresa tra 650 milioni e 1,3 miliardi di franchi, comprende tuttavia già i possibili costi supplementari per tutti gli aerei svizzeri e tiene conto dei rischi legati all’inflazione, all’aumento dei prezzi delle materie prime e alle ripercussioni dei dazi doganali statunitensi.
Come riportato nel rapporto della Corte dei conti statunitense, il produttore Lockheed Martin prevede che a partire dal 2026 gli aerei del pacchetto «Block 4» saranno consegnati in una configurazione approvata dal punto di vista operativo. La Svizzera potrà pertanto utilizzare gli F-35A nella configurazione consegnata senza alcuna restrizione. L’F-35A ha inoltre già dimostrato, nel quadro della valutazione nella precedente configurazione «TR-2/Block 3», il suo grande vantaggio in termini di capacità rispetto agli aerei da combattimento di quarta generazione, senza le funzioni specifiche del «Block 4». La nuova configurazione «Block 4» amplia ulteriormente le capacità dell’F-35A per essere pronto ad affrontare anche le minacce future. Le capacità degli F-35A consegnati alla Svizzera superano quindi quelle presentate nel quadro della valutazione.
Depositato: 18.12.2025 | Risposta CF: 18.02.2026 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Con il titolo «TR3/Block 4» viene migliorato l’F-35 a rischio di guasti. Nel 2018 la Corte dei conti statunitense (GAO) ha riferito che il «Block 4» sarebbe stato realizzato entro il 2023 e sarebbe costato 10 miliardi di dollari. Nel maggio del 2023 la GAO ha scritto che il «Block 4» sarebbe costato 16,5 miliardi di dollari e sarebbe stato completato solo nel 2031. In che modo questi aumenti dei costi influiscono sulla struttura dei costi secondo la LOA con la Svizzera, indipendentemente dal rincaro generale?
Alla fine del 2023 la Corte dei conti statunitense (GAO-24-107177) ha riferito che il «Block 4» avrebbe compreso 80 capacità. 20 mesi dopo si parlava ancora soltanto di 66 capacità (GAO-25-107632). Quante capacità del «Block 4» costituivano un presupposto per l’adempimento dei requisiti operativi nella valutazione svizzera 2020/21?
Quante capacità comprende il «Block 4» svizzero secondo la LOA del 2022?
Quali capacità del «Block 4» vengono fornite dagli Stati Uniti alla Svizzera in ritardo a causa dei ritardi nello sviluppo o vengono eliminate del tutto?
Quante capacità del «Block 4» sono integrate negli otto F-35A svizzeri della partita 19 (2027)? E quante in quelli della partita 20 (2028), della partita 21 (2029) e della partita 22 (2030)?
A seconda della partita gli F-35A svizzeri avranno capacità diverse. Ciò comporta dei rischi in termini di costi e sicurezza?
Quante capacità del «Block 4» riceverà la Svizzera nel 2031 o successivamente? Dovrà pagarle separatamente come «aggiornamenti»?
Negli Stati Uniti il «Block 4» include il nuovo radar APG-85, molto più potente dell’APG-81. Quale radar riceverà la Svizzera? Gli F-35A svizzeri saranno quindi nettamente inferiori a quelli della NATO?
In base a quali criteri i costi d’acquisto (precedentemente denominati prezzo fisso) vengono distinti dai costi di aggiornamento/ammodernamento da pagare separatamente in un secondo momento? Con quali misure il Consiglio federale riduce il rischio che le capacità garantite contrattualmente nella LOA debbano essere pagate separatamente a causa del ritardo nella consegna?
Lo standard di comunicazione Link-16 è obsoleto. Le sue prestazioni sono estremamente ridotte, ma durante la trasmissione emette un segnale a 360 gradi come un faro, annullando così la caratteristica di bassa visibilità. Lo standard MADL, più mirato e più potente, fa parte del «Block 4»? Oppure la Svizzera dovrà pagare separatamente per il MADL? Quanto costa un gateway MADL-to-SkyView in termini di sviluppo, di certificazione NSA e di acquisto dell’hardware (per un minimo di dieci ubicazioni)?
Risposta del Consiglio federale:
I costi supplementari comunicati dal DDPS comprendono la configurazione «Block 4» nella consegna degli aerei svizzeri.
Nel 2019 la Svizzera ha valutato la configurazione del «Block 3». Già in questa precedente configurazione l’F-35A ha dimostrato il suo grande vantaggio in termini di capacità rispetto agli aerei da combattimento di quarta generazione e ha adempiuto i requisiti operativi, senza le funzioni specifiche del «Block 4». La configurazione «Block 4», che verrà fornita nel 2027, presenterà delle capacità migliori rispetto alla configurazione «Block 3» valutata e un potenziale di crescita per miglioramenti futuri. Nella configurazione «Block 4» gli F-35A saranno quindi nettamente superiori a qualsiasi aereo da combattimento di quarta generazione. L’F-35A garantirà alla Svizzera un forte effetto deterrente e la protezione dello spazio aereo a lungo termine.
3./4,/5. Secondo il contratto stipulato con il Governo statunitense, gli F-35A svizzeri saranno consegnati nella configurazione «Block 4» attuale al momento della consegna. Il Consiglio federale non si esprime pubblicamente in merito alle singole capacità dell’F-35A.
Tutti gli F-35A svizzeri saranno consegnati con lo standard «TR3/ Block 4». Eventuali lievi differenze tra i quattro lotti di produzione da cui la Svizzera riceverà gli aerei verranno costantemente aggiornate nell’ambito della manutenzione e grazie a regolari aggiornamenti software. Anche nelle flotte di altri Paesi che impiegano l’F-35 vengono utilizzati aerei provenienti da lotti diversi. Le Forze aeree svizzere sono abituate a utilizzare i propri aerei con configurazioni leggermente diverse a causa delle riconversioni nel quadro di programmi di mantenimento del valore. L’utilizzo degli aerei con configurazioni diverse non comporta rischi in termini di sicurezza e costi.
Grazie agli aggiornamenti effettuati dopo la conclusione dell’acquisto, l’F-35A manterrà il suo vantaggio in termini di capacità e garantirà un effetto deterrente anche in futuro. Tuttavia, siccome si prevede che gli aerei verranno utilizzati per decenni e allo stesso tempo la tecnologia è in continua evoluzione, i sistemi dovranno costantemente essere ulteriormente sviluppati per poter competere a lungo termine con altri aerei da combattimento e respingere in modo efficace le minacce. Come indicato nel messaggio sull’esercito 2022, eventuali incrementi dell’efficienza bellica e progetti di mantenimento del valore non sono inclusi nei costi di acquisto. Grazie all’ampia flotta mondiale di F-35 e al fatto che gli F-35A svizzeri non presentano differenze a livello di costruzione, gli aggiornamenti saranno relativamente efficienti ed economici.
Gli F-35A svizzeri saranno equipaggiati con il radar APG-81 che si è dimostrato valido e che rappresenta lo standard attuale della flotta di F-35. Questo sistema viene utilizzato dalle forze armate statunitensi e da tutti gli altri Paesi che utilizzano l’F-35. Le capacità straordinarie di questo sistema radar sono state dimostrate con successo nell’ambito della valutazione. Lo sviluppo di un nuovo radar è un processo normale nel ciclo di vita di un aereo da combattimento.
Secondo il contratto stipulato con il Governo statunitense, gli F-35A svizzeri saranno consegnati nella configurazione «Block 4» attuale al momento della consegna. Con i periodici aggiornamenti software effettuati nell’ambito della manutenzione, gli aerei dei lotti precedenti vengono adeguati a quelli dei lotti successivi. Una volta completato l’acquisto, gli aggiornamenti vengono svolti attraverso i successivi contratti di manutenzione e programmi di mantenimento del valore. Grazie all’ampia flotta mondiale di F-35 e al fatto che gli F-35A svizzeri non presentano differenze a livello di costruzione, gli aggiornamenti saranno relativamente efficienti ed economici.
Lo standard di comunicazione L-16 è il sistema di comunicazione di dati interoperativo al quale sono collegati gli aerei da combattimento occidentali e altri sistemi d’arma. A differenza dell’F-35A, gli aerei da combattimento di quarta generazione dispongono soltanto di questo sistema. Il sistema data link MADL (Multifunction Advanced Data Link) più moderno è stato sviluppato appositamente per il collegamento tra gli F-35A, è sempre stato installato nell’F-35A e quindi anche l’F-35A svizzero verrà fornito con questo sistema.
Al momento non vi è alcuna richiesta né necessità di integrazione in SkyView.
Depositato: 19.12.2025 | Risposta CF: 18.02.2026 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il messaggio sull’esercito 2022 (22.005) affermava: «I costi d’esercizio dei nuovi aerei da combattimento del tipo F-35A, calcolati sull’arco di 30 anni, ammontano a circa 9,4 miliardi di franchi. Da un lato questo calcolo si basa su un’offerta vincolante per i primi dieci anni di utilizzazione. D’altro lato sono stati stimati i costi d’esercizio previsti per l’ulteriore durata di utilizzazione». Nel novembre 2021 il capoprogetto di armasuisse Darko Savic ha ribadito davanti ai media: «Abbiamo un’offerta vincolante per i costi d’esercizio nei primi dieci anni». E: «Se durante questo periodo dovessero insorgere costi aggiuntivi, la Svizzera non li pagherà». Il 13 agosto 2025 il capo dell’armamento ha comunicato che l’offerta per il contratto decennale era scaduta senza essere stata utilizzata. Ci sono state trattative? Tra chi? Perché sono fallite? Quanto costerà in più la manutenzione nei primi dieci anni rispetto a quanto previsto nel 2022? E quanto costerà in più nei 20 anni successivi?
Alla fine del 2024 sono fallite le trattative tra il Pentagono e la Lockheed Martin riguardo a un contratto di «Performance based logistic» per gli F-35 delle forze armate statunitensi su una base a prezzo fisso. Nell’autunno del 2025 hanno invece concordato un contratto di manutenzione da 15 miliardi fino al 2028 senza una base a prezzo fisso. In Svizzera non è stato concluso il contratto di quattro anni annunciato dal Consiglio federale al numero 5 dell’interpellanza 23.4138. Perché? C’è un nesso?
Secondo il messaggio sull’esercito 2022, l’esercizio degli F-35 costa 300 milioni di franchi all’anno, di cui 230 milioni per la manutenzione, 35 milioni per le spese per il personale e 35 milioni per il carburante, per un totale di 9 miliardi di franchi in 30 anni. Il carburante e il personale oggi sono molto più costosi mentre i 230 milioni per il carburante si basavano su un’offerta per dieci anni che ora è scaduta. Ciò significa che per 30 anni non è più previsto alcun rincaro. Quindi non è più valida l’affermazione secondo cui l’F-35 costerebbe 2 miliardi di franchi in meno rispetto al secondo candidato più economico in 30 anni, con cui il Consiglio federale ha motivato la sua decisione sul modello il 30 giugno 2021?
Il Consiglio federale intende mantenere il RIGI perché le attrezzature d’officina da acquistare con il RIGI sono un presupposto per la manutenzione di livello D presso RUAG con condizioni che ora devono essere rinegoziate ogni anno? E sebbene senza il contratto di manutenzione di dieci anni è quasi impossibile raggiungere l’importo dell’affare offset diretto? I lavori di manutenzione presso RUAG possono essere ancora considerati come affare offset diretto anche con prezzi rinegoziati ogni anno?
Risposta del Consiglio federale:
A seguito della scadenza della validità delle due offerte del Governo statunitense per quanto riguarda le prestazioni di supporto a favore dell’esercizio e della manutenzione dell’F-35A per i periodi 2027–2031 e 2032–2040, in data 31 marzo 2023 il DDPS ha richiesto un’offerta riveduta per un contratto di un anno per il periodo di prestazione 2026 che includa i costi aggiornati. I dati sui costi relativi a cinque anni forniti dal Governo statunitense in relazione alla nuova offerta, convertiti in franchi svizzeri al tasso di cambio di 0,80 franchi per dollaro, comporterebbero un aumento dei prezzi inferiore all’1 per cento. L’aumento dei costi in dollari statunitensi, dovuto ad esempio all’inflazione registrata negli Stati Uniti negli ultimi anni, è sostanzialmente compensato dall’attuale indebolimento del tasso di cambio.
Secondo quanto stabilito dal DDPS nella primavera 2025, le autorità statunitensi offrono i costi di manutenzione sotto forma di contratto della durata di un anno. I costi di manutenzione vengono finanziati in Svizzera tramite il budget per il materiale di ricambio e la manutenzione (BMR&M). I contratti di durata annuale sono conformi alla prassi corrente del DDPS in relazione al BMR&M.
Nell’analisi costi benefici, nel quadro della valutazione sono stati considerati, dal punto di vista dei costi i costi di acquisto dei sistemi come pure i costi d’esercizio per un periodo di utilizzo di 30 anni. È ovvio che anche i prezzi degli altri tipi di aerei – per gli stessi motivi dell’F-35A (aumento dei prezzi delle materie prime, inflazione e prezzi del carburante) – oggi non corrispondono più a quelli indicati al momento della presentazione delle offerte e pertanto sono anch’essi aumentati.
L’abilitazione a una manutenzione nazionale di livello D in Svizzera, ovvero il materiale di ricambio, la formazione e le attrezzature speciali necessarie, fa parte del volume d’acquisto. I contratti di manutenzione annuali con il governo degli Stati Uniti vengono stipulati tramite il programma Foreign Military Sales. La Svizzera ottiene così le stesse condizioni in termini di costi di tutti gli altri utenti dell’F-35A. Questi contratti di manutenzione non sono soggetti agli obblighi in materia di affari offset. Le prestazioni di manutenzione che saranno ordinate in futuro alla RUAG MRO saranno finanziate tramite crediti BMR&M e pertanto nemmeno tali prestazioni sono soggette ad alcun obbligo in materia di affari offset.
Il progetto offset RIGI, che prevede l’assemblaggio finale parziale di quattro aerei svizzeri presso la RUAG MRO, non rappresenta un requisito necessario per ottenere l’abilitazione alla manutenzione nazionale di livello D. Tuttavia il progetto RIGI è molto importante dal punto di vista della politica di sicurezza poiché consente alla RUAG MRO di acquisire ulteriori competenze nella manutenzione degli aerei, rafforzando così l’autonomia nell’ambito della manutenzione degli F-35A.Inoltre la RUAG MRO ulteriori competenze nella composizione strutturale dell’F-35A. Non da ultimo il progetto RIGI consentirà di mantenere circa 120 posti di lavoro altamente qualificati in un settore rilevante in materia di sicurezza in Svizzera.
Depositato: 15.04.2024 | Risposta CF: 26.06.2024 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Risposta del Consiglio federale:
Secondo la pianificazione attuale gli F-35A svizzeri manterranno l’attuale propulsore del tipo F135. Con questo propulsore sono già state effettuate oltre 824 000 ore di volo (stato alla fine di marzo 2024). Tale propulsore soddisfa i requisiti della cosiddetta configurazione del blocco 4 prevista per la Svizzera. Per questo motivo, in base allo stato attuale delle conoscenze, gli aerei possono essere usati senza manutenzione aggiuntiva o eventualmente con una manutenzione minima. Come ogni aereo da combattimento moderno, anche gli F-35A vengono sottoposti a diversi upgrade nel corso del loro utilizzo. Questo è l’unico modo per garantire che i sistemi possano essere utilizzati per decenni. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha deciso di sviluppare ulteriormente parti del propulsore e del relativo sistema di raffreddamento. Questo ulteriore sviluppo sarà completato entro la fine del decennio. Secondo la pianificazione attuale, l’upgrade verrà installato negli F-35A svizzeri negli anni 2030 nell’ambito di una grande manutenzione. L’installazione richiederà diversi anni. Al momento della firma del contratto d’acquisto era noto che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti stava facendo verificare un’ulteriore sviluppo del propulsore. Il previsto ulteriore sviluppo del propulsore è oggetto di discussione pubblica da diversi anni. Già nella sua risposta all’interpellanza Fridez (21.4618) del 16 dicembre 2021 il Consiglio federale ha spiegato che gli Stati Uniti stanno verificando l’ulteriore sviluppo del propulsore e che tali ulteriori sviluppi sono normali per un aereo da combattimento moderno. Inoltre, nell’ambito dell’esame del messaggio sull’esercito 2022, nell’aprile e luglio 2022 le Commissioni della politica di sicurezza sono state informate sulla verifica dell’ulteriore sviluppo del propulsore. A causa dello sviluppo in corso, i costi esatti dell’upgrade non sono ancora noti. Tuttavia per tali ulteriori sviluppi il numero elevato di unità si ripercuote positivamente sui costi per aereo. I costi associati all’ulteriore sviluppo delle componenti del propulsore faranno parte dei futuri contratti di manutenzione tra il DDPS e il Governo statunitense. L’obiettivo di questo ulteriore sviluppo è quello di ottimizzare i costi di manutenzione sull’arco dell’intero ciclo di vita e di consentire altri futuri incrementi dell’efficienza bellica. Come indicato nel messaggio sull’esercito 2022, i costi per tali eventuali programmi di incremento dell’efficienza bellica e di mantenimento del valore non vengono considerati nei contratti d’acquisto, in quanto le previsioni a riguardo sarebbero legate a incertezze eccessive.
Depositato: 17.04.2024 | Risposta CF: 26.06.2024 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Risposta del Consiglio federale:
Secondo la pianificazione corrente, al momento della consegna gli aerei svizzeri saranno dotati dell’attuale versione del propulsore. Il propulsore di tipo F135 soddisferà i requisiti della cosiddetta configurazione «Block 4» previsti per la Svizzera. L’update «Block 4» consiste nell’ulteriore sviluppo delle parti del propulsore e del relativo sistema di raffreddamento. Nel caso di sistemi complessi, gli aggiornamenti sono normali e necessari. Questo significa che non sarà richiesta la sostituzione dell’intero propulsore e che i componenti aggiornati saranno installati nell’ambito di un’importante manutenzione programmata. Il montaggio di tali componenti sugli aerei svizzeri avverrà dopo il 2030. I costi relativi all’aggiornamento del propulsore saranno inseriti nei contratti di manutenzione futuri tra il DDPS e il Governo statunitense. Siccome lo sviluppo è ancora in corso, non si sa ancora quali saranno i costi esatti dell’update. Tuttavia, nel caso di aggiornamenti di questo tipo, le grandi quantità hanno un effetto positivo sui costi per velivolo. L’aggiornamento del propulsore è un tema che viene discusso pubblicamente già da diversi anni. Al momento della firma del contratto d’acquisto, era noto che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti stava valutando un aggiornamento del propulsore, tuttavia l’esame delle varianti non era ancora stato concluso. Il contratto stipulato prevede che la Svizzera riceverà i velivoli che corrispondono alla configurazione del lotto assegnato. L’aggiornamento del propulsore dovrebbe essere completato entro la fine del decennio. Secondo la pianificazione attuale, la modifica dei propulsori svizzeri avrà luogo nel corso degli anni 2030. L’installazione dei nuovi componenti su tutti gli F-35A svizzeri durerà diversi anni. Secondo lo stato attuale delle conoscenze, gli aerei dotati del propulsore F135 possono essere utilizzati per il servizio di volo senza o con poca manutenzione aggiuntiva. Il ciclo di vita dei velivoli rimane invariato. Dopo l’installazione dell’aggiornamento, gli intervalli tra i principali lavori di manutenzione dei propulsori potranno essere prolungati. Considerando l'intero ciclo di vita, è quindi più economico implementare questo update piuttosto che rinunciarvi. I miglioramenti al propulsore previsti non hanno alcun impatto sull’introduzione degli F-35A. Non vi è quindi alcun collegamento tra l’aggiornamento e la messa fuori servizio degli F/A-18 delle Forze aeree svizzere.
Depositato: 25.09.2024 | Risposta CF: 20.11.2024 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il DDPS e la consigliera federale Viola Amherd hanno appena annunciato la decisione di sostituire il motore inizialmente previsto per gli F-35A. Gli americani hanno annunciato la sostituzione del motore iniziale in seguito alla decisione del presidente Biden. Le motivazioni degli americani: far fronte ai numerosi problemi riscontrati con il motore iniziale, che produce troppo calore e danneggia le pale del rotore, portando a costose e interminabili riparazioni. Una buona parte degli F-35 attualmente in servizio sarebbe bloccata a terra a causa di questo problema, secondo i rapporti regolari del GAO, la Corte dei conti degli Stati Uniti. Inoltre il nuovo motore sarà dotato di un sistema di raffreddamento e aumenterà di un terzo la potenza dell’aereo e di conseguenza il rumore che produce, già oggi insopportabile, che costituisce un problema per i confinanti degli aerodromi militari.
Le motivazioni fornite dal DDPS si limitano a spiegare che si tratta soltanto di un’opportunità per equipaggiare i nostri aerei F-35A del motore più recente. Secondo il DDPS non si tratta in nessun modo di un obbligo, dato che il motore iniziale è perfetto e del tutto funzionante. Una versione un po’ più edulcorata, quindi. Ma con un importante inconveniente: i costi della sostituzione saranno addebitati alla Svizzera. A quanto ammontano? Uno o due miliardi di franchi? Per il cosiddetto aereo più economico...
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
Il Consiglio federale può confermare che il motore inizialmente previsto per gli F-35 è in tutto e per tutto conforme a un utilizzo regolare?
In caso affermativo, perché cambiarlo se i costi aggiuntivi saranno addebitati alla Svizzera? Soprattutto vista l’attuale situazione delle finanze federali.
Il Consiglio federale dispone di una stima del prezzo totale per l’intera operazione?
In caso di acquisto, come sarà finanziata questa spesa aggiuntiva? Verrà chiesto un credito aggiuntivo? Dai nove miliardi previsti per la manutenzione dell’aereo nel corso di 30 anni?
Sempre in caso di sostituzione del motore inizialmente previsto, il Consiglio federale si impegnerà a effettuare nuove misurazioni del rumore al momento opportuno, e questa volta in modo trasparente?
Ringraziamo il Consiglio federale per le sue risposte.
Risposta del Consiglio federale:
Secondo la pianificazione attuale, gli aerei svizzeri saranno consegnati con l’odierna attuale versione del propulsore. Tale propulsore soddisferà i requisiti della configurazione «Block 4» prevista. Il propulsore degli F-35A non verrà sostituito. Al contrario, parti del propulsore e il relativo sistema di raffreddamento saranno ulteriormente sviluppati. Questo aggiornamento sarà completato entro la fine del decennio. Secondo la pianificazione attuale, l’upgrade verrà installato negli F-35A svizzeri negli anni 2030 nell’ambito di una grande manutenzione. L’installazione richiederà diversi anni. Nei sistemi complessi, gli aggiornamenti sono normali e necessari. Anche gli F/A-18 attualmente utilizzati dalle Forze aeree svizzere hanno attraversato simili fasi di aggiornamento. L’installazione di questo aggiornamento è vantaggiosa per la Svizzera: grazie all’ulteriore sviluppo del propulsore, l’esercizio degli aerei nel corso dell’intero ciclo di vita sarà ottimizzato e più economico, anche tenendo conto dei costi di riequipaggiamento. A causa dello sviluppo in corso, i costi esatti dell’installazione dell’aggiornamento non sono ancora noti. Tuttavia il numero elevato di unità si ripercuote positivamente sui costi per aereo. I costi associati all’aggiornamento del propulsore faranno parte dei futuri contratti di manutenzione tra il DDPS e il Governo statunitense. Le risorse finanziarie necessarie saranno richieste al Parlamento tramite un credito d’impegno. Non si prevedono ripercussioni sulle emissioni acustiche dovute all’aggiornamento del propulsore e del relativo sistema di raffreddamento. Pertanto non sarà necessario effettuare nuove misurazioni dell’inquinamento fonico. Le misurazioni dell’inquinamento fonico effettuate dall’EMPA continuano ad essere valide.
Depositato: 25.09.2024 | Risposta CF: 20.11.2024 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di presentare e di sottoporre al Parlamento un progetto d’acquisto e un credito d’impegno nella forma dovuta e corretta in merito alla proposta del DDPS di passare a un nuovo modello di motore rispetto a quello originariamente previsto nel quadro della procedura d’acquisto dei 36 F-35A.
Risposta del Consiglio federale:
Secondo la pianificazione attuale, gli aerei svizzeri saranno consegnati con l’odierna attuale versione del propulsore. Tale propulsore non sarà sostituito da un nuovo modello, ma parti di esso e del relativo sistema di raffreddamento verranno ulteriormente sviluppate o ottimizzate. Di conseguenza, non verrà acquistato alcun nuovo sistema.
Gli eventuali costi associati agli aerei svizzeri faranno parte integrante dei futuri contratti di manutenzione tra il DDPS e il governo statunitense. Le risorse finanziarie necessarie a tal fine saranno richieste al Parlamento mediante un credito d’impegno. Il preventivo viene presentato ogni anno al Parlamento per l’approvazione. Considerato quanto precede, la richiesta dell’autore della mozione è già soddisfatta nell’ambito del processo ordinario.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 25.09.2024 | Risposta CF: 20.11.2024 | Stato: La dichiarazione sull’intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di rinunciare all’opzione di sostituire i motori originari previsti per i nostri futuri aerei da combattimento F-35A.
Risposta del Consiglio federale:
Il propulsore dell’F-35A non sarà sostituito. Si tratta di un ulteriore sviluppo di parti dell’attuale propulsore e del relativo sistema di raffreddamento. L’obiettivo di questo ulteriore sviluppo è quello di ottimizzare gli intervalli tra gli interventi di manutenzione del propulsore dell’F-35A e garantire che possa soddisfare eventuali requisiti tecnici futuri. Non si tratta di aumentare la potenza del propulsore o di estendere l’autonomia. L’ulteriore sviluppo del propulsore non ha quindi alcun influsso sulle emissioni foniche. Il vantaggio per la Svizzera è che questo ulteriore sviluppo dei propulsori ottimizzerà l’operatività dei velivoli durante l’intero ciclo di vita, tenendo conto anche dei costi di riequipaggiamento. Questo consente di rendere anche più economica l’operatività dell’F-35A.
Le risorse finanziarie necessarie a tal fine saranno richieste al Parlamento mediante un credito d’impegno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Depositato: 26.09.2024 | Risposta CF: 13.11.2024 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Da luglio 2023 a luglio 2024 la Lockheed Martin non ha consegnato alcun F-35. Il Ministero della difesa statunitense si è rifiutato di certificarli. Per ridurre al minimo costosi riequipaggiamenti, le cifre di produzione annuali sono e rimarranno in forte calo fino a quando il «TR3» (Technology Refresh-3), il «Block 4» e il nuovo propulsore non saranno finalmente pronti. I ritardi nelle consegne inquietano gli acquirenti. La Danimarca ha già predisposto piani d’emergenza.
a. Saranno imposte pene convenzionali se gli Stati Uniti dovessero consegnare i 36 F-35A alla Svizzera in ritardo rispetto a quanto concordato?
b. Il Consiglio federale accetta il rischio che la Svizzera rimanga senza Forze aeree se l’F-35A dovesse essere consegnato in ritardo, oppure sta valutando soluzioni di ripiego come il prolungamento della durata di utilizzazione dell’FA-18 Hornet o l’acquisto di un jet da combattimento leggero per poter almeno coprire i compiti quotidiani irrinunciabili di polizia aerea?Il 16 aprile 2024, il direttore del programma F-35 Michael Schmidt ha dichiarato a una commissione del Congresso degli Stati Uniti che la precedente pianificazione con il programma «Block 4» non era fattibile e doveva essere rivista. Per il momento sarà approntata solo una versione «incompleta» («truncated»), non completamente in grado di combattere. Solo alcuni dei circa 80 miglioramenti inizialmente previsti per il «Block 4» saranno realizzati.
a. Il Consiglio federale ha specificato in modo dettagliato e verificabile nel contratto il livello di capacità del «Block 4» acquistato?
b. Insiste affinché la Svizzera riceva il «Block 4» al livello di capacità che si riteneva ancora realizzabile nel 2022?
c. È prevista una riduzione del prezzo se il livello di capacità concordato dovesse essere consegnato in ritardo e la Svizzera dovesse ricevere soltanto una versione «incompleta» per il momento?Il «Block 4» ha un fabbisogno energetico e di raffreddamento fortemente aumentato. Con lo stesso propulsore, il già pesante F-35 sale ancora più lentamente e accelera ancora meno in aria, perché il sistema di raffreddamento si basa sull’aria di spurgo, che viene prelevata direttamente dal propulsore. Il Consiglio federale accetta il fatto che dopo la consegna dell’F-35 con il «Block 4» e senza un nuovo propulsore rispetto al collaudo del 2019, i dati relativi alle prestazioni saranno peggiori per anni?
L’F-35A è un velivolo a tempo parziale. Secondo il direttore della sezione test operativi e valutazione (DOT&E) del Pentagono, a livello di flotta soltanto il 30 per cento del programma F-35 è pienamente operativo. Quale capacità d’impiego si aspetta il Consiglio federale?
Risposta del Consiglio federale:
- a) Il contratto d’acquisto per gli F-35A svizzeri è un contratto tra il Governo elvetico e quello statunitense. Secondo la prassi in uso per questi contratti, non è prevista alcuna pena convenzionale.
b) Gli attuali ritardi nella consegna degli F-35A non hanno alcuna ripercussione sulle consegne alla Svizzera, in quanto gli aerei continueranno ad essere prodotti tra luglio 2023 e luglio 2024. L’inizio delle consegne è previsto a partire dalla metà del 2027 dallo stabilimento di produzione negli Stati Uniti e a partire dalla metà del 2028 dallo stabilimento di produzione in Italia.
a-c) È stato convenuto contrattualmente che gli F-35A svizzeri saranno consegnati partire dall’estate 2027 con l’ultima configurazione «Block 4» pienamente operativa. La configurazione «Block 4» avrà capacità migliorate rispetto alla configurazione «Block 3» valutata dalla Svizzera. Verso la fine della consegna degli F-35A svizzeri, le prestazioni di tale configurazione saranno verificate con voli di prova e lancio di missili da parte di piloti collaudatori svizzeri.
Secondo la pianificazione attuale, gli aerei svizzeri saranno consegnati con l’odierna attuale versione del propulsore dell’F-35A. Questo propulsore, che funziona in modo molto affidabile ed è attualmente il propulsore operativo più moderno e potente per gli aerei da combattimento occidentali, soddisferà i requisiti della configurazione «Block 4» prevista. Il prelievo di aria di spurgo non ha alcun effetto sulle prestazioni del propulsore. Pertanto non si prevede un peggioramento dei dati relativi alle prestazioni, anche rispetto alla valutazione del 2019.
Il Consiglio federale si aspetta una capacità d’impiego del 60 per cento come convenuta contrattualmente.
Depositato: 27.09.2023 | Risposta CF: 22.11.2023 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
L’acquisto dei 36 aerei da combattimento F-35A porterà alle imprese svizzere circa 2,9 miliardi nel quadro degli affari di compensazione da ripartire da qui al 2034. Secondo quanto previsto, alla Svizzera romanda andrà il 30% di questo importo, mentre alla Svizzera tedesca e al Ticino spetteranno rispettivamente il 65% e il 5%. Tuttavia, i Cantoni romandi temono sempre più di essere dimenticati e che le promesse fatte in occasione dell’acquisizione dell’F-35A non si concretizzino. Ciò sta suscitando un crescente malcontento, sia a livello politico che negli ambienti economici.
L’azienda federale RUAG ambisce infatti ad aggiudicarsi diversi mandati importanti. Desidera aggiungere altri progetti nell’ambito della manutenzione di 36 aviogetti dell’Esercito svizzero. Tuttavia è insediata principalmente nella Svizzera tedesca. Ciò avrebbe delle ripercussioni sull’economia romanda, la quale tuttavia possiede numerosi punti di forza. Ginevra, Friburgo e Neuchâtel in particolare vantano numerosi specialisti nel settore aeronautico. Oltre settanta imprese di grandi, medie e piccole dimensioni della Svizzera romanda forniscono vari componenti all’industria aeronautica, civile e militare.
Pertanto gli affari di compensazione sono importanti per la Svizzera romanda. Infatti, non solo generano posti di lavoro altamente qualificati, ma promuovono anche il trasferimento di tecnologie e forniscono nuovo slancio alla piazza tecnologica svizzera.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Che cosa intende fare il Consiglio federale per far rispettare la ripartizione degli affari di compensazione affinché la Svizzera romanda non venga penalizzata?
Che cosa farebbe il Consiglio federale nel caso in cui il costruttore americano Lockheed Martin non rispettasse la percentuale decisa?
Il Consiglio federale, in qualità di azionista di maggioranza, interverrebbe presso l’impresa RUAG per fare in modo che gli interessi della Svizzera romanda vengano tenuti in sufficiente considerazione?
Secondo la pianificazione annunciata, quasi due terzi delle operazioni di volo partirebbero dalla base militare di Payerne. Ad oggi è garantita una ripartizione almeno analoga dei posti di lavoro affinché la popolazione locale possa accettare gli inconvenienti che ne conseguono?
Risposta del Consiglio federale:
- Nel caso concreto il Parlamento ha definito la chiave di ripartizione stabilendo le quote regionali nella decisione programmatica concernente l’acquisto di nuovi aerei da combattimento (RU 2022 332). Secondo questa chiave il 65 per cento degli affari sarà compensato nella Svizzera tedesca, il 30 per cento nella Svizzera romanda e il 5 per cento nella Svizzera italiana. Anche il Consiglio federale menziona questi valori di riferimento nel suo messaggio concernente la decisione programmatica.
Nell’accordo offset con il produttore Lockheed Martin è stato definito che Lockheed Martin dovrà intraprendere sforzi comprovabili al fine di raggiungere l’obiettivo della ripartizione regionale degli affari offset. Il produttore conosce pertanto la chiave di ripartizione che occorre rispettare nell’adempimento degli affari di compensazione. armasuisse sorveglierà costantemente la ripartizione regionale e, regolarmente, farà il punto della situazione con Lockheed Martin.
Lockheed Martin ha tempo fino alla fine del 2034 per adempiere ai propri obblighi di offset. Attualmente non vi sono elementi che indicano che Lockheed Martin non rispetterà la ripartizione regionale. L’evoluzione della ripartizione regionale verrà rilevata costantemente da armasuisse e confrontata semestralmente con Lockheed Martin per poter individuare in tempo utile le tendenze.
Per quanto riguarda l’attività di RUAG MRO il Consiglio federale si aspetta che l’impresa tenga adeguatamente conto degli interessi regionali in Svizzera. Questa direttiva è definita negli obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG MRO 2020-2023 (cfr. obiettivo 3.11; FF 2022 1316) e dovrà essere ripresa nei nuovi obiettivi strategici 2024-2027.
Come illustrato nella sua risposta all’interpellanza Schneider Schüttel 23.3869, il Consiglio federale ritiene che a Payerne il rapporto tra l’utilizzo dell’aerodromo e gli investimenti nonché i posti di lavoro sia equilibrato. Su oltre 1270 posti di lavoro nei tre aerodromi militari di Payerne, Emmen e Meiringen, il DDPS impiega 640 collaboratori presso l’aerodromo militare di Payerne (di cui 38 posti di tirocinio). Negli ultimi anni, con l’attuazione del servizio di polizia aerea 24 ore su 24 a Payerne sono stati creati circa 100 nuovi posti a tempo pieno. L’acquisto degli F-35A garantirà a Payerne diverse centinaia di posti di lavoro altamente qualificati per i prossimi decenni. Inoltre gli adeguamenti e gli investimenti edili permetteranno di creare valore aggiunto in tutta la regione.
Depositato: 28.09.2023 | Risposta CF: 22.11.2023 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Rispondendo alla mia domanda 23.7533 il Consiglio federale spiega che «la creazione delle capacità per la manutenzione degli F-35A» è «parte del pacchetto di acquisti della Svizzera», che i contratti sono già stati firmati e che non si tratta di un affare offset. D’altra parte «l’assemblaggio finale degli F-35A in Svizzera» sarebbe un progetto offset, così come, stando alla risposta alla domanda 23.7721, anche «lo sviluppo di capacità supplementari per la manutenzione». In che modo il Consiglio federale distingue tra la «creazione delle capacità per la manutenzione» non computabile agli affari offset e lo «sviluppo di capacità supplementari per la manutenzione» computabili agli affari offset e «l’assemblaggio finale», anch’esso computabile?
La Confederazione è l’unico proprietario della RUAG. Che cosa sa il Consiglio federale dello stato delle trattative riguardo al progetto Rigi? Quando si potrà arrivare alla firma? Il Consiglio federale si sta impegnando per fare in modo che la competenza per l’assemblaggio finale degli F-35A e per lo «sviluppo di capacità supplementari per la manutenzione» spetti alla RUAG MRO e che quest’ultima (insieme alle Forze aeree) possa effettuare anche i lavori successivi?
Lockheed Martin ha un concetto di manutenzione decentralizzato e basato sulla ripartizione del lavoro. La RUAG MRO proporrà di occuparsi della manutenzione di singoli componenti dell’F-35A anche per altri Paesi che hanno acquistato l’F-35?
Tutti i lavori legati alla manutenzione dei componenti svolti nel corso dei primi dieci anni d’esercizio dell’F-35A sono considerati una compensazione diretta secondo la «Armasuisse: Offset Policy» valida dal 1° luglio 2021?
Nel quadro del programma Military Sales gli Stati Uniti hanno fornito una garanzia in materia di prezzi per la manutenzione dei componenti a carico di Lockheed Martin nel corso dei primi dieci anni d’esercizio dell’F-35A? Le relative spese di manutenzione sono quindi a carico di Lockheed Martin? Di conseguenza sono i contribuenti statunitensi ad assumersi il rischio di prezzo?
Stando al registro offset di armasuisse (stato: 30 giugno 2023) Lockheed Martin finora ha assunto impegni offset indiretti per un importo di 217 milioni di franchi nei confronti di 12 ditte svizzere. Perché l’importo è così esiguo?
Nell’autunno 2020 armasuisse ha comunicato che Lockheed Martin ha proposto i seguenti affari offset diretti:
- manutenzione dei propulsori degli F-35 da parte della RUAG a Stans e di SR Technics a Kloten;
- produzione di 800 tettucci in plexiglass e di 400 tettucci completi da parte della Mecaplex a Grenchen;
- sviluppo di un centro di ciberdifesa in Ticino al fine di garantire la sicurezza dello scambio di dati in relazione all’esercizio degli F-35 in Svizzera.
Questi affari non sono riportati nel registro offset di armasuisse. Perché? Verranno ancora concretizzati?
Risposta del Consiglio federale:
Le specifiche capacità per la manutenzione degli F-35A in Svizzera sono concordate per contratto. L’eventuale assemblaggio finale degli F-35A non rientra tra queste capacità e può quindi essere facilmente delimitato. Lo stesso vale per il know-how supplementare che la RUAG acquisirebbe attraverso l’assemblaggio finale e che potrebbe poi impiegare per la manutenzione degli F-35A.
Il Consiglio federale non ha alcuna influenza sull’articolazione dei singoli progetti offset. Spetta alla Lockheed Martin sviluppare progetti offset con l’industria svizzera, in conformità con l’accordo offset e con la politica degli offset. Finora la Lockheed Martin non ha ancora sottoposto il progetto offset Rigi ad armasuisse per un esame preliminare.
D’intesa con i Paesi partner che hanno partecipato allo sviluppo degli F-35, la RUAG potrebbe eseguire lavori di manutenzione per altri Paesi. Su incarico della Lockheed Martin potrebbe anche fornire determinate prestazioni di formazione e di supporto a favore di Paesi europei. Allo stato attuale resta ancora da vedere se tali opportunità si presenteranno in futuro.
I lavori che vengono eseguiti da un’azienda in Svizzera su incarico della Lockheed Martin sono potenzialmente considerati una compensazione. Ciò include i lavori sui componenti smontati degli aerei. armasuisse verifica di volta in volta se un determinato progetto può essere considerato una compensazione nell’ambito della politica degli offset.
Nel quadro della valutazione, il Governo statunitense ha presentato offerte vincolanti per la manutenzione dei componenti nel corso dei primi dieci anni. Il DDPS concorda con il Governo statunitense il ricorso alle relative prestazioni nell’ambito di contratti Foreign Military Sales. Un primo credito d’impegno, che copre le prestazioni per un periodo di quattro anni a partire dal 2027, sarà presentato al Parlamento l’anno prossimo.
Il registro offset, che viene aggiornato ogni sei mesi, contiene i progetti che hanno già ricevuto una dichiarazione di offset confermata. La Lockheed Martin ha tempo fino alla fine del 2034, e quindi ancora più di dieci anni, per adempiere all’obbligo di compensazione. Di conseguenza gran parte degli affari offset sono ancora in fase di pianificazione.
Il progetto di compensazione tra la Lockheed Martin e la SR Technics si è concretizzato e sarà visibile nel registro di compensazione di armasuisse dall’inizio del 2024. La manutenzione dei propulsori da parte della RUAG ha attualmente lo status di progetto offset pre-autorizzato. Una pre-autorizzazione non garantisce tuttavia che un progetto venga realizzato. La decisione spetta all’industria partecipante. I progetti in ambito «ciber» menzionati sono ancora in fase di pianificazione. Il progetto originario con la Mecaplex non si è concretizzato perché l’azienda si è ritirata dal progetto.
Depositato: 28.09.2023 | Risposta CF: 22.11.2023 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Presso il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) sono in corso i lavori di pianificazione relativi all’introduzione degli aerei F-35 prevista per l’inizio dell’estate del 2028. Per quanto riguarda l’organizzazione dell’assistenza e della manutenzione dei nuovi velivoli, le decisioni da prendere sono in fase di preparazione all’interno della RUAG, una società di cui la Confederazione è l’unica azionista.
Come ha sottolineato la consigliera federale Viola Amherd durante il dibattito in Consiglio nazionale sul decreto federale relativo all’acquisto di nuovi aerei da combattimento, la RUAG ha il dovere di rispettare le diverse regioni del Paese, anche in termini di posti di lavoro. Gli obiettivi strategici fissati per la RUAG dal Consiglio federale per gli anni dal 2020 al 2023 indicano espressamente l’obbligo di «tenere conto in giusta misura delle preoccupazioni regionali in Svizzera».
- Le diverse crisi che la RUAG sta attraversando e l’attuale mancanza di una gestione consolidata influenzeranno o ritarderanno le importanti decisioni che devono essere prese in merito all’assistenza e alla manutenzione dei nuovi aerei e alla conseguente distribuzione geografica dei posti di lavoro, decisioni che sono attese con impazienza, in particolare nella Svizzera romanda?
Le decisioni concernenti gli affari di compensazione sono attese in egual misura. La RUAG e il fabbricante Lockheed Martin stanno attualmente discutendo in merito alla possibilità di effettuare l’assemblaggio finale di quattro aerei in Svizzera (progetto RIGI) e di considerare questi lavori come affari di compensazione. Tuttavia, se questo progetto si dovesse concretizzare e se le attività della RUAG dovessero rimanere principalmente a Emmen, la Svizzera romanda potrebbe essere seriamente svantaggiata in termini di affari di compensazione, anche se secondo l’articolo 2 capoverso 1 lettera c del decreto federale relativo all’acquisto di nuovi aerei da combattimento il Consiglio federale è tenuto a garantire per quanto possibile la distribuzione di tali affari tra le varie regioni: il 65 per cento nella Svizzera tedesca, il 30 per cento nella Svizzera romanda e il 5 per cento nella Svizzera italiana.
- Il Consiglio federale ha sviluppato una strategia, d’intesa con la RUAG, per garantire che gli affari di compensazione siano distribuiti secondo le regole stabilite dal decreto federale?
Risposta del Consiglio federale:
Le dimissioni di Brigitte Beck da CEO della RUAG MRO Holding SA (RUAG MRO) e le diverse sfide strategiche e operative che la RUAG MRO si trova ad affrontare non hanno alcun influsso sulle prossime decisioni relative ai nuovi aerei da combattimento. La direzione strategica dell’azienda è assicurata dal Consiglio d’amministrazione. Dopo le dimissioni di Brigitte Beck da CEO della RUAG MRO, il CFO Christian Priller e il capo della Business Area Air, Thomas Kipfer, hanno assunto la direzione ad interim della RUAG MRO in qualità di co-CEO garantendo così la gestione degli affari fino all’inizio dell’attività del nuovo CEO. Il processo di reclutamento per la nuova occupazione del posto di CEO è tuttora in corso. Il Consiglio d’amministrazione della RUAG MRO quale organo responsabile fornirà informazioni sull’elezione del nuovo o della nuova CEO.
La chiave di ripartizione degli affari di compensazione (offset) tra le diverse regioni secondo l’articolo 2 capoverso 1 lettera c del decreto federale concernente l’acquisto di nuovi aerei da combattimento (FF 2022 3193) riguarda l’intero volume di affari offset e non soltanto le commesse offset alla RUAG MRO. Se la RUAG MRO sarà in grado di concretizzare gli affari offset summenzionati, ciò sarà incluso in questa valutazione complessiva.
Per quanto riguarda le attività commerciali della RUAG MRO il Consiglio federale si aspetta che essa in Svizzera tenga adeguatamente conto degli interessi regionali. Questo requisito è stato fissato negli obiettivi strategici del Consiglio federale per la RUAG MRO (FF 2022 1315) per il periodo 2020-2023 (cfr. obiettivo 3.11) e sarà ripreso nei nuovi obiettivi strategici per il periodo 2024-2027.
Depositato: 11.12.2023 | Risposta CF: 14.02.2024 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Recentemente il DDPS ha presentato alle autorità regionali e comunali direttamente interessate le previsioni in materia di impatto fonico dei nuovi aerei da combattimento F-35. Se il «Rapporto riassuntivo sulle misurazioni del rumore e l’analisi dell’impatto dell’F-35» pubblicato nel 2022 conteneva già conclusioni inquietanti per la Broye, le ultime proiezioni riguardanti l’esposizione al rumore suscitano un’ondata di inquietudine nella regione. A Payerne il perimetro esposto a emissioni foniche considerevoli risulterà quindi ampio, al contrario di quanto è previsto per gli aerodromi di Meiringen ed Emmen che beneficeranno rispettivamente di una riduzione e di una stabilizzazione dell’inquinamento fonico.
Questo aumento si spiega in parte con la situazione geografica dell’aerodromo militare, situato su un terreno piatto circondato da zone abitative. Un adeguamento delle procedure di decollo per limitare i rumori causati da questi nuovi aerei da combattimento dotati di un propulsore nettamente più rumoroso è quindi poco esaustivo secondo gli elementi presentati.
Tuttavia l’aumento delle emissioni foniche non si spiega unicamente con questi fattori. Le cifre relative alle pianificazioni dei voli, ancora una volta ripartite in modo iniquo tra i tre aerodromi militari del Paese, contribuiscono ampiamente alla centralizzazione dell’inquinamento fonico nella regione della Broye, dove, secondo le cifre presentate, i movimenti autorizzati degli F-35 saranno il triplo rispetto a quelli di Emmen. In sostanza gli abitanti della regione della Broye saranno chiamati a sopportare ancora più immissioni foniche, che sono ripartite in modo iniquo sul territorio svizzero.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande: Quali misure prevede il DDPS per preservare la popolazione della Broye dalla crescente esposizione al rumore dei nuovi aerei da combattimento?Il DDPS prevede di ridurre il numero dei movimenti previsti sulla base aerea di Payerne, al fine di garantire una certa parità di trattamento tra gli aerodromi di Payerne, Emmen e Meiringen?Come spiega che la Broye sia la sola regione a subire ancora di più le immissioni foniche dopo l’introduzione degli F-35?Quali misure intende prendere il DDPS per evitare che la popolazione locale interessata, che ha sempre dato e continua a dare prova di benevolenza nei confronti delle Forze aeree malgrado l’inquinamento fonico e ambientale considerevole, sviluppi progressivamente un sentimento di insofferenza nei confronti dell’esercito?
Risposta del Consiglio federale:
Il DDPS si impegna a mantenere l’inquinamento fonico al minimo possibile e intrattiene un dialogo aperto con le autorità regionali. In seguito agli eventi informativi tenutisi all’inizio di dicembre dello scorso anno, il DDPS sta discutendo con le autorità regionali di tutti gli aerodromi militari i temi relativi all’inquinamento fonico. Il primo incontro incentrato su Payerne si è svolto già alla fine del 2023.Come esposto dal Consiglio federale nella sua risposta all’interpellanza 23.3869 della consigliera nazionale Schneider Schüttel, il genere e l’intensità di utilizzo dei diversi aerodromi militari sono determinati in primo luogo da considerazioni riguardo alla sicurezza e da ragioni operative. Sulla base di ciò, i movimenti aerei previsti per l’F-35A sono stati distribuiti in modo tale da mantenere l’inquinamento fonico attuale e futuro degli aerodromi militari di Payerne, Meiringen ed Emmen a livelli equivalenti. I calcoli effettuati dal Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca Empa mostrano che questo comporterà un leggero aumento dell’inquinamento fonico a Payerne. Quest’anno il DDPS discuterà i movimenti aerei pianificati e ulteriori misure di riduzione del rumore con le autorità. Quest’anno il DDPS discuterà i movimenti aerei pianificati e ulteriori misure di riduzione del rumore con le autorità. Presso l’aerodromo militare di Payerne, il numero di movimenti di volo previsti con gli aerei da combattimento sarà dimezzato rispetto al livello odierno. Tuttavia dai calcoli dell’Empa risulta che l’inquinamento fonico è maggiore rispetto a quanto indicato nel catasto dei rumori attuale. Questo risultato dipende da vari fattori, come il terreno relativamente pianeggiante, il passaggio al nuovo e più preciso modello di calcolo dell’Empa e la percentuale relativamente alta di movimenti aerei con gli F-5 che è stata computata nell’attuale catasto dei rumori. Il DDPS attribuisce grande importanza al dialogo con la popolazione e le autorità regionali. Si impegna quindi a bilanciare il rapporto tra utilizzo, investimenti e posti di lavoro presso gli aerodromi militari. Un utilizzo più intenso normalmente comporta anche un aumento proporzionale degli investimenti e dei posti di lavoro. L’aerodromo militare di Payerne è un’ubicazione importante per il DDPS, motivo per cui sono stati e sono tuttora effettuati ingenti investimenti. Con l’attuazione del servizio di polizia aerea 24 ore su 24, negli ultimi anni il DDPS ha creato circa 100 nuovi posti di lavoro e ha costruito diversi edifici. L’infrastruttura del DDPS permette inoltre l’uso congiunto civile e militare dell’aerodromo di Payerne, come auspicato dai Cantoni e dalla regione. Con l’introduzione degli F-35A, sarà realizzato a Payerne il centro d’istruzione con i simulatori per gli equipaggi di volo e il personale di manutenzione. Il centro resterà operativo per tutta la durata di utilizzazione degli F-35A. L’F-35A dispone di un moderno concetto di manutenzione che prevede una distribuzione più continua dei lavori di manutenzione al posto dei controlli periodici. Pertanto sempre più lavori saranno effettuati in loco, il che comporterà il trasferimento dei posti di lavoro. Infine il DDPS continua a intrattenere un dialogo aperto con le autorità regionali all’interno di vari organi.
Depositato: 22.12.2023 | Risposta CF: 14.02.2024 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Il 5 ottobre 2023 le autorità militari hanno avviato una procedura di deposito ufficiale dei piani relativa alla costruzione di nuove infrastrutture per garantire l’esercizio dei nuovi aerei da combattimento sulla base aerea di Payerne. Questa procedura ha suscitato le opposizioni preventive della Comunità regionale della Broye (Coreb), dell’Associazione per la salvaguardia dei Comuni della Broye (ASIC) e di diversi Comuni della regione. Motivo delle opposizioni: la procedura avviata non è conforme alle disposizioni legali vigenti.
In risposta alla mia domanda dell’11 dicembre 2023, il Consiglio federale afferma che il quadro giuridico è stato rispettato. Secondo l’interpretazione delle autorità militari, l’attuale scheda di coordinamento del Piano settoriale militare può fungere da base per la procedura di approvazione dei piani. È tuttavia opportuno notare che la scheda di coordinamento considerata si riferisce agli aerei attualmente in servizio e non ai futuri F-35 a cui sono legate le costruzioni oggetto dell’inchiesta.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti: Il Consiglio federale contesta l’obbligo di rivedere il Piano settoriale militare e la scheda di coordinamento specifica prima di procedere alla procedura di approvazione dei piani?Come concilia il Consiglio federale il principio di coordinamento, che prevede che le autorizzazioni necessarie per uno stesso progetto siano coordinate e oggetto di un’unica decisione, con la procedura avviata dalle autorità militari, che separa nettamente l’aspetto di approvazione dei piani da quello di modifica del Piano settoriale militare?Come intende il Consiglio federale correggere il tiro, ora che le fasi chiave della procedura sono state avviate nell’ordine opposto a quello richiesto?Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la regione di Payerne è, nel complesso, propensa e favorevole alla presenza dell’esercito, ma si aspetta che la Confederazione la tratti come un partner, con la stessa considerazione riservata alle altre piazze d’aviazione?
Risposta del Consiglio federale:
Per la procedura di approvazione dei piani per le costruzioni e gli impianti che servono alla difesa nazionale, secondo l’articolo 126 capoverso 1 della legge militare (LM, RS 510.10) in combinato disposto con l’articolo 2 dell’ordinanza concernente l’approvazione dei piani di costruzioni militari (OAPCM, RS 510.51) la competenza è della Segreteria generale del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (SG-DDPS). Per progetti che incidono considerevolmente sulla pianificazione del territorio e sull’ambiente, occorre di regola un piano settoriale secondo la legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700; art. 126 cpv. 4 LM). Ai sensi dell’articolo 130 LM in combinato disposto con l’articolo 31 della legge federale sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) contro l’approvazione dei piani di costruzioni militari è possibile presentare ricorso al Tribunale amministrativo federale. In tal modo viene garantito un controllo indipendente dell’accertamento dei fatti e dell’applicazione del diritto da parte della SG-DDPS. Dall’entrata in vigore degli articoli 16 segg. LM il 1°gennaio 1996 è stato presentato ricorso solo in una decina di casi.
Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande:Per il futuro esercizio dell’F-35A presso l’aerodromo militare di Payerne, l’attuale scheda di coordinamento nel Piano settoriale militare (PSM) deve essere adeguata, poiché l’inquinamento fonico attualmente definito cambierà. Il progetto relativo agli edifici destinati all’F-35A è compatibile con l’attuale scheda di coordinamento. Inoltre non si tratta di un progetto che incide considerevolmente sulla pianificazione del territorio e sull’ambiente secondo l’articolo 126 capoverso 4 LM, per cui non è necessario adeguare la scheda di coordinamento.Il coordinamento delle varie procedure è assicurato. Il DDPS coordina l’adeguamento della scheda di coordinamento nel PSM con la procedura di approvazione dei piani per l’adeguamento del regolamento d’esercizio con l’F-35A. Nella procedura per l’adeguamento del regolamento d’esercizio, sarà autorizzato il futuro servizio di volo con l’F-35A e sarà definito l’inquinamento fonico consentito secondo l’articolo 37a dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF, RS 814.41). La procedura può essere conclusa solo dopo l’adeguamento della scheda di coordinamento.Per contro, l’approvazione dei piani per le costruzioni può essere concessa sulla base dell’attuale scheda di coordinamento del PSM, in quanto le costruzioni sono situate all’interno del perimetro dell’aerodromo, come tali non hanno ripercussioni significative sul territorio e sull’ambiente e l’approvazione dei piani per l’adeguamento del regolamento d’esercizio con l’F-35A non è quindi pregiudicata.Per quanto riguarda le risposte 1 e 2 il Consiglio federale non ritiene pertanto necessaria alcuna correzione.Il Consiglio federale è consapevole della buona collaborazione e degli scambi regolari tra la regione e il DDPS. Accoglie favorevolmente il modo di procedere del DDPS di preparare le procedure per l’adeguamento del PSM e del regolamento d’esercizio in un dialogo con le autorità. Il primo incontro si è già svolto a Payerne.
Depositato: 16.02.2022 | Risposta CF: N/A | Stato: Liquidato | Curia Vista
Nessuna risposta scritta disponibile.
Depositato: 15.03.2022 | Risposta CF: 04.05.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Durante il periodo di transizione 2028-2030, con la messa fuori servizio di 30 FA-18 e 20 Tiger F5 e l'arrivo di 36 F-35, di cui 18 a Payerne,
a. gli aerodromi militari di Payerne, Meiringen e Emmen saranno sufficienti?
b. Quali investimenti dovranno essere realizzati in questi tre aerodromi militari ed eventualmente presso l'aerodromo alternativo di Sion per poter accogliere gli F-35? Il Consiglio federale potrebbe specificare gli importi da investire in ogni aerodromo?
c. Sono previsti movimenti supplementari a Sion?
d. In che modo e da quale aerodromo sarà garantita la sorveglianza dello spazio aereo 24 ore su 24?
e. In che modo e da quale aerodromo saranno garantiti gli allenamenti giornalieri delle Forze aeree? Saranno mantenuti? Con quale aereo?
f. In che modo e da quale aerodromo sarà garantita l'istruzione dei piloti sugli F-35?
g. Quale sarà l'aumento degli effetti nocivi con allenamenti effettuati con FA-18 e F-35 (o addirittura solo con F-35)? L'aeroporto di Sion sarà un aerodromo alternativo fino al 2031 secondo l'accordo firmato dalla città di Sion, dal Cantone del Vallese e dalla Confederazione.
h. A partire dal 2031, quando l'accordo firmato decadrà, come sarà considerata la postazione esterna di Sion ? Verrà nuovamente considerata come un aerodromo militare?
i. Sono previsti nuovi negoziati con le varie parti per la proroga di tale accordo?
Risposta del Consiglio federale:
a. I tre aerodromi saranno sufficienti per coprire sia per le esigenze operative sia le esigenze relative all'istruzione e all'allenamento.
b. Le dimensioni e il peso dell'F-35A sono simili a quelli dell'F/A-18. Di conseguenza è possibile continuare a utilizzare gran parte dell'infrastruttura immobiliare. Sono necessari adeguamenti degli immobili dell'infrastruttura d'istruzione, delle installazioni tecniche e degli impianti di sicurezza. Le misure edili sugli aerodromi sono precisate nel messaggio sull'esercito 2022 e richiedono un credito d'impegno di 120 milioni di franchi. Non sono previsti investimenti per l'aerodromo di Sion.
c. No.
d. Come avviene già oggi, gli impieghi per la sorveglianza corrente dello spazio aereo sono eseguiti a partire dall'aerodromo di Payerne.
e. Gli F-35A sostituiranno progressivamente le flotte di F-5 e F/A-18. La radiazione dal servizio degli F/A-18 è prevista al termine della fase d'introduzione degli F-35A. I movimenti quotidiani sia per le esigenze operative sia per l'istruzione e l'allenamento sono ripartiti equamente tra i tre aerodromi di Emmen, Meiringen e Payerne.
f. I mezzi d'istruzione sono raggruppati sull'aerodromo militare di Payerne. L'istruzione dei piloti avviene di conseguenza principalmente su tale aerodromo.
g. Per quanto riguarda l'inquinamento fonico prodotto dall'F-35A, nel febbraio 2022 il DDPS ha pubblicato un rapporto dettagliato ("Neues Kampfflugzeug: Kurzbericht Lärmmessungen und Auswirkungsanalyse F-35A"; 70104.pdf (admin.ch); disponibile soltanto in tedesco). Al decollo l'F-35A è di 3 decibel(A) più rumoroso dell'F/A-18 Hornet. Grazie all'allestimento del modello F-35A e alle possibilità di simulazione, con gli F-35° i decolli particolarmente rumorosi saranno ridotti del 50 percento. Sulla base dell'attuale concetto relativo agli stazionamenti, a causa del numero considerevolmente inferiore di movimenti risulterà un inquinamento acustico medio annuo costante conforme all'ordinanza contro l'inquinamento fonico.
h./i. La coutenza civile e militare dell'aerodromo di Sion è disciplinata in due contratti del 1956 che giungeranno contemporaneamente a scadenza nel 2031 con la concessione per l'esercizio civile. In un complemento è stato stabilito che l'aerodromo di Sion continuerà a essere utilizzato come aerodromo alternativo. Tale intenzione rimane anche dopo il 2031. Al momento è in corso un processo di coordinamento sotto la direzione congiunta dell'Ufficio federale dell'aviazione civile e del Cantone del Vallese per elaborare una scheda di coordinamento del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA) e preparare il rinnovo di una concessione. In tale contesto sarà necessario anche elaborare una nuova base contrattuale che tenga conto dell'utilizzazione militare come aerodromo alternativo.
Depositato: 16.03.2022 | Risposta CF: 18.05.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Lo scorso 15 febbraio armasuisse ha comunicato che il capo dell'armamento ha discusso la possibilità di produrre gli F-35A svizzeri in Italia e - in questo senso - ha intrattenuto colloqui con il capo dell'armamento italiano, collaboratori del Ministero della difesa italiano nonché altri rappresentanti italiani.
Nonostante l'ipotesi di una commessa estremamente cospicua a favore dell'Italia, la stessa nazione continua a mantenere la Svizzera iscritta sulla sua "black list" delle persone fisiche, e soprattutto a negare agli operatori svizzeri l'accesso ai mercati finanziari italiani.
Questo atteggiamento non è accettabile e pertanto chiedo al Consiglio federale:
In relazione all'ipotesi di produrre gli F-35A svizzeri in Italia, il Consiglio federale quali contropartite intende richiedere o ha richiesto all'Italia?
E' consapevole il Consiglio federale che, in considerazione delle inadempienze italiane nei confronti della Svizzera sui temi indicati sopra, l'ipotesi di produrre gli F-35A nella Penisola risulta problematica?
Intende il Consiglio federale subordinare la produzione in Italia degli F-35A svizzeri alla garanzia che le aziende svizzere possano avere accesso ai mercati finanziari italiani e che la Svizzera possa essere finalmente cancellata dalla black list italiana delle persone fisiche?
Nel caso in cui l'Italia non concedesse garanzie in tal senso, come intende agire il Consiglio federale per risolvere la questione dell'accesso ai mercati finanziari italiani da parte delle aziende svizzere e la questione delle black list?
Il Consiglio federale intende trovare un'alternativa per produrre altrove gli F-35A svizzeri?
Risposta del Consiglio federale:
1., 2.,3. e 5. Il partner contrattuale per l'acquisto degli F-35A non è l'Italia, bensì il Governo statunitense. Di conseguenza a fine marzo 2022 la Svizzera ha concordato con il Governo statunitense che verranno prodotti in Italia fino a 28 aerei. Gli accordi contrattuali con il Governo statunitense e lo scadenzario delle consegne rimangono invariati. La linea di produzione in Italia è l'unica in Europa. L'alternativa sarebbe stata far produrre tutti gli aerei negli Stati Uniti. Il Consiglio federale però ritiene che a causa della vicinanza geografica la produzione in Italia sia associata a diversi vantaggi per la Svizzera.
- Il Consiglio federale ha già sottolineato a più riprese che continuerà a impegnarsi affinché la Svizzera venga cancellata da questa black list. Allo stesso tempo il DFF continua a portare avanti un dialogo con le autorità italiane finalizzato a migliorare le condizioni quadro per l'accesso al mercato per fornitori di servizi finanziari. Questi argomenti continueranno a essere discussi a diversi livelli amministrativi e nei contatti tra specialisti.
Depositato: 17.03.2022 | Risposta CF: 04.05.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
La Confederazione ha deciso di acquistare velivoli del tipo F-35 che sono aerei particolarmente rumorosi: emetterebbero il triplo di decibel in più rispetto agli attuali FA-18. La Norvegia, che possiede 21 di questi aerei F-35, ha investito diverse centinaia di milioni di franchi per finanziare misure di insonorizzazione degli edifici o il loro riacquisto da parte dell'esercito. L'aeroporto di Sion è un aerodromo di riserva per l'Esercito svizzero. Anche se oggi è utilizzato raramente per il decollo e gli atterraggi di FA-18, ci sono tuttavia frequenti "touch and go" (l'aereo tocca la pista e riparte direttamente) o "go-around" (l'aereo si avvicina ma non tocca la pista). Con gli F-35 queste esercitazioni saranno ancor più rumorose. Tale situazione preoccupa l'Associazione dei residenti presso l'aeroporto di Sion (ARAS) che teme un ulteriore inquinamento acustico da parte dei nuovi aerei. In tale contesto, invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Sono state effettuate sopra l'aeroporto di Sion misurazioni del rumore emesso da un F-35? In caso di risposta affermativa, quali sono i valori delle emissioni acustiche dell'F-35 (al decollo, all'atterraggio e durante il rullaggio sulla pista)? Quali sono i valori con e senza postcombustione? La postcombustione rappresenterà la regola, considerando la topografia intorno all'aeroporto di Sion?
Quali saranno le ripercussioni dell'acquisto degli F-35 sul catasto dei rumori dell'aeroporto di Sion? Sono previste espropriazioni o modifiche all'isolamento delle abitazioni e in tal caso chi le finanzierà? In generale, quali misure intende adottare la Confederazione per rispettare la quiete della popolazione del Vallese centrale (attualmente più di 60 000 persone) e limitare l'inquinamento acustico degli F-35?
Lo spazio aereo vallesano è utilizzato come area d'esercitazione per le Forze aeree ogni giorno della settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 08.30 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00, in una fascia verticale tra i 3500 e i 7000 metri di altitudine, provocando un notevole inquinamento acustico. Non si potrebbe spostare questa fascia tra i 5000 e gli 11 000 metri di altitudine in modo da ridurre questi disturbi?
Sarà possibile svolgere l'istruzione dei piloti sugli F-35 senza utilizzare l'aeroporto di Sion? In caso di risposta negativa, si conosce il numero di movimenti sull'aeroporto di Sion che sarebbero collegati con l'istruzione dei piloti di F-35?
Risposta del Consiglio federale:
1./2. Le emissioni foniche durante i voli di prova in Svizzera sono state misurate dall'EMPA al momento del decollo, dell'atterraggio e del rullaggio degli aerei nelle vicinanze degli aerodromi di Payerne e Meiringen. Per i modelli calcolati successivamente a partire dalle misurazioni effettuate, non è rilevante il luogo della misurazione, bensì unicamente la loro qualità. Pertanto i modelli possono essere utilizzati anche per il calcolo dell'impatto del rumore prodotto dagli aerei sugli altri aerodromi militari. L'aerodromo regionale di Sion è utilizzato principalmente per voli civili. Attualmente è in corso un processo di coordinamento sotto la direzione congiunta dell'Ufficio federale dell'aviazione civile e del Cantone del Vallese al fine di elaborare una scheda di coordinamento del Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica. In questo contesto si eseguono calcoli del rumore sia per l'utilizzazione civile futura sia per l'utilizzazione militare quale aerodromo di dirottamento. Contemporaneamente si esaminano le possibilità per ottimizzare la riduzione delle emissioni foniche e se, a causa dell'utilizzazione civile o militare, sono necessari ulteriori provvedimenti di isolamento acustico.
In Svizzera i settori d'allenamento sopra le Alpi sono fissati tra i 4000 e i 15 000 metri di altitudine per gli aerei da combattimento. La grande maggioranza dei profili di volo si situa già oggi tra i 6000 e gli 11 000 metri di altitudine. In alcuni casi, localmente e di regola soltanto per una breve durata, le manovre di volo possono avvenire anche al di sotto dei 4000 metri. Anche le condizioni meteorologiche possono provocare un abbassamento dei profili di volo. In generale le "soglie di esercitazione" in Svizzera sono fissate a quote particolarmente elevate, soprattutto a causa della topografia, ma anche per tenere conto dell'aviazione in generale e dell'inquinamento fonico provocato dalle esercitazioni militari.
L'istruzione dei piloti si svolgerà principalmente presso la base delle Forze aeree di Payerne. Come per i piloti degli F/A-18, anche i piloti degli F-35A dovranno allenare sul posto le procedure di volo specifiche all'aerodromo di Sion necessarie per una sua utilizzazione quale aerodromo strategico di dirottamento. In linea di principio i movimenti degli F-35A su tutti gli aerodromi militari saranno ridotti almeno della metà rispetto al funzionamento attuale degli F/A-18 e della flotta di F-5.
Depositato: 31.03.2022 | Risposta CF: 13.04.2022 | Stato: Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un aumento progressivo delle spese per l'esercito a partire dal 2023, in modo da raggiungere almeno l'1 per cento del PIL al più tardi nel 2030.
Una minoranza della Commissione (Zopfi, Vara) propone di respingere la mozione.
Risposta del Consiglio federale:
Il Consiglio federale sostiene un aumento graduale delle spese dell'esercito a partire dal 2023. Per quanto riguarda l'obiettivo indicato nella mozione (aumento delle spese dell'esercito ad almeno l'1 per cento del PIL entro il 2030), il Consiglio federale valuterà costantemente l'evoluzione delle spese dell'esercito alla luce delle spese complessive del bilancio della Confederazione. Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Depositato: 08.06.2022 | Risposta CF: 07.09.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Stando al messaggio sull'esercito 2022 (22.005) la manutenzione degli F-35A "viene effettuata integralmente in Svizzera e svolta esclusivamente da personale svizzero". Tutti gli altri Paesi che impiegano l'F-35 devono affidare a imprese certificate parti della manutenzione che può essere effettuata unicamente in stabilimenti certificati. Quando sarà emessa dagli Stati Uniti la certificazione per le Forze aeree svizzere e la RUAG consentendo loro di effettuare in autonomia tutta la manutenzione? La RUAG effettuerà anche revisioni e adeguamenti? Con quale frequenza è lecito attendersi adeguamenti per l'F-35A?
Riguardo all'interpellanza UIN 28102, nella camera bassa del Parlamento britannico il ministro della difesa ha dichiarato che il Regno Unito può effettuare solo parte della manutenzione che può essere svolta unicamente in stabilimenti certificati. Per interventi importanti gli F-35 dovrebbero essere trasferiti in stabilimenti appositamente certificati a Cameri (Italia) o negli Stati Uniti. Per la Svizzera la situazione è diversa? Oppure per revisioni o riparazioni importanti alla cellula e ai sistemi gli F-35A svizzeri verranno trasferiti a Cameri, come riferito dal personale in loco in occasione della visita dei media nello stabilimento di Leonardo e Lockheed Martin?
Il 3 agosto 2021 Pratt & Whitney ha comunicato che lo stabilimento olandese di StandardAero ha soddisfatto per primo tutti i requisiti per la "Initial Depot Capability" (IDC) riguardo alla riparazione e alla revisione del propulsore dell'F-35. Il personale svizzero effettuerà in Svizzera tutti questi lavori sul propulsore dell'F-35 per i quali gli altri Paesi europei che impiegano l'F-35A portano i loro propulsori in Olanda?
In che modo eventuali lavori svolti all'estero sull'F-35A e sul suo propulsore si ripercuotono sui posti di lavoro in seno alle Forze aeree e alla RUAG? Quanti posti a tempo pieno sono previsti per la manutenzione "integrale" ed "esclusiva" degli F-35A in Svizzera? Si tratta di un numero maggiore o minore di posti rispetto a quelli necessari per la manutenzione degli F/A-18C/D e degli F-5E/F?
Nel messaggio sull'esercito 2022 (22.005) inoltre viene precisato quanto segue: "Il produttore fornisce alla Svizzera tutti i dati necessari per effettuare lavori di manutenzione sugli aerei". Secondo il rapporto 22-105995 della Corte dei conti statunitense GAO, nemmeno il Governo statunitense ha pieno accesso alla pianificazione e alla gestione della manutenzione "depot-level" degli F-35A. Il personale dell'azienda produttrice vigilerebbe su quest'ultima e insisterebbe per effettuare parti della manutenzione a prezzi elevati allo scopo di garantire la protezione delle informazioni. La RUAG riceve più dati rispetto al Governo statunitense e alle sue aziende di manutenzione depot-level?
Risposta del Consiglio federale:
Le riparazioni e le revisioni degli aerei in Svizzera verranno effettuate dal personale delle Forze aeree e della RUAG. La RUAG viene messa in condizione di effettuare adeguamenti all'F-35A in base agli ulteriori sviluppi portati avanti dal produttore per tutta la flotta. Dopo la firma del contratto verranno svolte formazioni per sviluppare gradualmente le capacità necessarie a effettuare la manutenzione degli aerei in Svizzera. Ciò fa parte del pacchetto di acquisti della Svizzera. Una volta completata la formazione e la certificazione delle aziende, l'abilitazione del personale responsabile della manutenzione è di responsabilità esclusiva della Svizzera. Gli oneri legati allo sviluppo delle capacità sono compresi nel credito d'impegno richiesto nel quadro del messaggio sull'esercito 2022. È normale che un moderno aereo da combattimento venga ulteriormente sviluppato. Ciò è emerso anche nella gestione degli odierni F/A-18C/D, per i quali sono stati effettuati diversi upgrade nel corso del loro utilizzo.
Il concetto di manutenzione non prevede che gli F-35A svizzeri vengano trasferiti sistematicamente a Cameri. In casi singoli, ad esempio in caso di gravi danni strutturali in seguito a episodi straordinari può rendersi necessario ricorrere alle infrastrutture presenti a Cameri.
Sarà la RUAG a occuparsi della manutenzione dei propulsori. Il Consiglio federale non si esprime in merito alle modalità con cui viene effettuata la manutenzione dei propulsori in altri Paesi che impiegano l'aereo.
Rispetto all'odierno F/A-18C/D, l'F-35A dispone di un concetto di manutenzione moderno. Mentre per l'F/A-18C/D sono necessari controlli periodici con periodi prolungati in cui gli aerei sono fermi, il concetto dell'F-35A prevede solo singole attività di manutenzione durante l'attività corrente. Di conseguenza gli oneri e le spese per i lavori di manutenzione saranno inferiori rispetto a oggi. Sono in corso gli accertamenti per quanto riguarda la ripartizione precisa dei pacchetti di lavoro tra le Forze aeree e la RUAG.
La Svizzera, e quindi la RUAG, ricevono tutti i dati necessari per svolgere i lavori di manutenzione sull'aereo. Il Consiglio federale non si esprime in merito alle modalità applicate da altri Paesi e da altre aziende che si occupano della manutenzione.
Depositato: 15.06.2022 | Risposta CF: 31.08.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
- "Per l'esercizio e l'istruzione degli F-35A" il messaggio sull'esercito 2022 (22.005) prevede circa 270 posti a tempo pieno e spese salariali pari a 35 milioni di franchi all'anno, quindi circa 130 000 franchi per ogni posto.
a. "I piloti nonché il personale che si occupa della preparazione, del funzionamento e della manutenzione degli aerei" guadagnano veramente così poco?
b. Su che indice dei prezzi si basano i 35 milioni di franchi all'anno?
c. A quanto ammonteranno le spese salariali "per l'esercizio e l'istruzione degli F-35A" nel 2030, 2040 e 2060 tenendo conto dell'inflazione?
d. A quanto ammontano le spese salariali medie previste dalle Forze aeree oggigiorno per ogni posto?
e. A quanto ammontano le spese salariali medie previste dall'Amministrazione federale oggigiorno complessivamente per ogni posto?
- Secondo il messaggio sull'esercito 2022 gli F-35A comporteranno spese per il carburante pari a 35 mio. CHF, quindi 7000 CHF di cherosene per ogni ora di volo. Il 2 giugno, al Consiglio degli Stati, il capo del DDPS ha spiegato che il prezzo per un litro di cherosene è stato calcolato a 1,32 CHF.
a. Quale distributore offre questo prezzo incredibilmente basso?
b. Quale percentuale di questo prezzo è destinata a imposte e tributi?
c. Quali imposte risultano in funzione della quantità? Quali tributi risultano in funzione del prezzo? E a quanto ammontano?
- Tenendo conto di questi dati, l'F-35A consuma in media circa 5300 litri di cherosene per ogni ora di volo.
a. Quale utilizzo è alla base di questo calcolo? Con o senza postbruciatore? Volo alla massima potenza a livello del mare o volo di crociera a un'altitudine di 12 chilometri?
b. A quanto ammonta il consumo medio senza postbruciatore per ogni ora di volo?
c. A quanto ammonta il consumo medio con postbruciatore e manovre frequenti per ogni ora di volo?
d. Viste le minori distanze tra le piste e i settori d'esercitazione nonché la conformazione montagnosa del nostro Paese, la Svizzera sfrutterà il servizio di volo in maniera più o meno intensa rispetto ad altre forze aeree? Quali effetti avrà questo aspetto sul consumo di cherosene
Risposta del Consiglio federale:
a) Gli stipendi variano a seconda della funzione e si basano sul sistema salariale della Confederazione. I meccanici, ad esempio, non guadagnano quanto i piloti. Le spese per il personale per l'F-35A sono paragonabili alle attuali spese per il personale per l'esercizio dell'F/A-18 e dell'F-5 Tiger.
b) e c) Le spese per il personale sono state calcolate secondo valori empirici e sulla base del sistema salariale della Confederazione. Le previsioni di rincaro fino al 2060 non sono state prese in considerazione a causa dell'elevata incertezza e poiché risulterebbero poco eloquenti.
d)Le spese salariali medie delle Forze aeree ammontano a 118 033 franchi (stato: 2021).
e)Le spese salariali medie dell'Amministrazione federale ammontano a 125 403 franchi (stato: 2021).
a) Quale grande acquirente, la Base logistica dell'esercito (BLEs) acquista il carburante per gli aerei da combattimento a condizioni speciali e lo mette a disposizione delle Forze aeree. I prezzi non possono essere paragonati con i prezzi del carburante per automobili nel commercio al dettaglio.
b)e c) Il prezzo di 1,32 franchi comprende circa 80 centesimi per imposte e tributi. Si tratta dell'imposta sugli oli minerali e della tassa sul CO2, le quali rappresentano circa il 60 per cento del prezzo di riferimento per litro. L'imposta sugli oli minerali e la tassa sul CO2 sono riscosse in base alla quantità.
a) - c) Il consumo di circa 5300 litri per ogni ora di volo è stato determinato nella valutazione e verificato durante i test di volo in Svizzera. Si tratta di un consumo medio.
Per motivi di confidenzialità il Consiglio federale non si esprime in merito al consumo a seconda del tipo di missione o nell'ambito di specifiche fasi di volo.
d) L'F-35A sarà operativo a partire dagli aerodromi di Payerne, Meiringen ed Emmen. In tutti gli aerodromi militari, i movimenti di volo pianificati con l'F-35A saranno ridotti della metà o anche di più rispetto all'esercizio dell'attuale flotta di F/A-18 C/D e di F-5. Grazie a un numero complessivo di ore di volo nettamente inferiore, con l'F-35A il consumo di carburante si ridurrà di circa il 25 per cento rispetto all'esercizio dell'attuale flotta di F/A-18C/D e F-5. Il Consiglio federale non commenta il servizio di volo di altre forze aeree.
Depositato: 16.06.2022 | Risposta CF: 07.09.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale è incaricato di procedere a uno studio per misurare le emissioni e le immissioni foniche degli F-35A in situazioni reali presso l'aerodromo alternativo di Sion.
Risposta del Consiglio federale:
Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha approvato la decisione sul modello scegliendo l'F-35A sulla base di un'esaustiva valutazione tecnica. Nell'ambito della valutazione si sono svolti in Svizzera voli di prova con l'F-35A, analizzati e misurati acusticamente dal Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA). I risultati delle misurazioni sono stati confrontati con le emissioni foniche dell'F/A-18 C/D, attualmente impiegato dalle Forze aeree svizzere. Nel febbraio del 2022 il DDPS ha pubblicato in un rapporto dettagliato i risultati sull'inquinamento fonico ("Nuovo aereo da combattimento: rapporto breve sulle misurazioni delle emissioni foniche e sull'analisi delle ripercussioni dell'F-35A", disponibile unicamente in tedesco; https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/70104.pdf.). Ciò dimostra anche che le misurazioni delle emissioni foniche sono state eseguite principalmente nelle vicinanze dell'aerodromo militare di Payerne, poiché sette degli otto voli di prova sono decollati da lì. La ripartizione delle stazioni di misurazione è stata scelta in modo tale da produrre il maggior numero possibile di informazioni da far confluire nei successivi modelli di calcolo. Come già spiegato nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza 22.3206, i modelli allestiti alla fine possono essere utilizzati per prevedere l'impatto del rumore prodotto dagli aerei sugli altri aerodromi militari svizzeri e nelle rispettive vicinanze. Le misurazioni individuali delle emissioni foniche nei singoli aerodromi non sono quindi necessarie e comporterebbero costi e sforzi sproporzionatamente elevati. Ciò vale per gli altri due aerodromi militari di Meiringen ed Emmen e in particolare per l'aerodromo regionale di Sion, utilizzato principalmente per scopi civili. La percentuale di movimenti di volo con aerei da combattimento sull'aerodromo di Sion è estremamente bassa rispetto a quella dei movimenti di volo civili.
I calcoli del rumore per l'aerodromo di Sion sono effettuati nell'ambito della stesura della scheda di coordinamento sul Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (cfr. risposta all'interpellanza 22.3206). Tengono conto sia del futuro uso civile che di quello militare. Per questi calcoli del rumore, le Forze aeree prevedono 200 movimenti di volo con aerei da combattimento, che in linea di principio saranno effettuati nei giorni feriali durante i normali orari di allenamento. Nel 2020, ad esempio, l'aerodromo di Sion ha registrato più di 37 000 movimenti civili di volo, di cui oltre 11 000 esclusivamente commerciali durante gli orari di esercizio civile, che vanno ben oltre i normali orari di allenamento delle Forze aeree. Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Depositato: 11.03.2021 | Risposta CF: 12.05.2021 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Con le International Traffic in Arms Regulations (ITAR) gli USA rivendicano una competenza mondiale per il controllo dei componenti tecnici sensibili. In quale misura gli Stati che acquistano componenti soggetti alle ITAR cedono la loro sovranità agli Stati Uniti?
Quali strumenti adottano gli USA per impedire che le armi che esportano possano essere un giorno impiegate contro di loro e contro i propri alleati?
Il Consiglio federale tiene un registro centralizzato
a. dei componenti soggetti al controllo ITAR?
b. dei sistemi d'arma contaminati con componenti soggetti alle ITAR?
c. delle autorità e degli impiegati soggetti alle ITAR in modo individuale?
Il Consiglio federale come protegge i collaboratori che hanno accesso a componenti soggetti al controllo ITAR dai pregiudizi che possono derivare dal fatto che la Svizzera ha notificato questo diritto di accesso agli USA? Quante notificazioni sono state trasmesse ad oggi?
Nel bando per l'arma che sostituirà il fucile d'assalto G36 l'esercito tedesco ha escluso l'utilizzo di componenti ITAR. Il DDPS esigerà l'esclusione dei componenti ITAR anche per l'acquisto
a. degli aerei da combattimento
b. delle relative armi (Sidewinter, Amraam ecc.)
c. dei sistemi di difesa terra-aria compresi radar, sistemi di condotta (Control to Air C2Air)?
In caso contrario, in futuro il Consiglio federale indicherà in maniera adeguata l'entità della dipendenza tecnica della Svizzera e dell'erosione della sua sovranità nei messaggi all'attenzione del Parlamento? Dà disposizioni al nuovo capo delle Forze aeree affinché fornisca anch'egli informazioni corrette?
Secondo due ex militari di alto rango americani, Swift Scott e Philip Breedlove,
l'F-35 è un computer volante che consente l'integrazione di una struttura militare comune unica nel suo genere, basata su uno scambio di dati particolarmente ampio. Quanta dipendenza implica tale sistema?
Vi sono differenze nel grado di dipendenza tecnica alla quale la Svizzera si espone con l'acquisto di uno dei quattro aerei da combattimento valutati? Tutti contengono componenti soggetti al controllo ITAR?
Tutti e quattro gli aerei da combattimento dipendono in egual misura da sistemi di localizzazione satellitare (GPS) e da sistemi per lo scambio di dati come Datalink-16?
Quale peso conferisce il Consiglio federale a queste questioni, che hanno un impatto importante sulla sovranità della Svizzera, e intende presentarle in modo adeguato nel suo messaggio all'attenzione del Parlamento?
Risposta del Consiglio federale:
Con le prescrizioni relative al controllo dell'esportazione ITAR, gli USA intendono controllare il passaggio e la diffusione del materiale bellico di provenienza statunitense. L'Esercito svizzero è utente finale del materiale acquistato negli USA. La Svizzera decide autonomamente come utilizzare tale materiale bellico. Il Consiglio federale non individua nei controlli ITAR alcuna limitazione alla sovranità della Svizzera.
Attraverso le prescrizioni relative al controllo delle esportazioni gli USA vogliono evitare che materiale bellico di provenienza statunitense passi nelle mani di terzi in maniera incontrollata. Questo intento è anche nell'interesse della Svizzera. A livello internazionale tale obiettivo contribuisce anche a evitare che materiale bellico venga messo in circolazione e diffuso in modo incontrollato.
Il Consiglio federale non tiene un registro centralizzato. La sorveglianza dei componenti controllati nell'ambito dell'export è garantita dai singoli organi del DDPS responsabili di ogni materiale bellico. Si occupano di archiviare in formato elettronico i relativi documenti e ne garantiscono l'osservanza.
L'accesso a componenti soggetti al controllo ITAR è sempre garantito ai collaboratori con cittadinanza svizzera che ne hanno necessità per svolgere la propria attività. Gli USA non sono a conoscenza di quali collaboratori lavorino con questo materiale.
Per la Svizzera in quanto utente finale di questo materiale le prescrizioni relative al controllo delle esportazioni degli USA non comportano alcuna limitazione. Non vi è quindi ragione di collegare l'utilizzo di componenti soggetti a controllo ITAR con gli acquisti menzionati.
Il Consiglio federale e il DDPS continueranno a sottoporre al Parlamento tutte le questioni relative agli acquisti militari nella forma adeguata. Il Consiglio federale non individua nei controlli ITAR alcuna limitazione alla sovranità della Svizzera.
Come spiegato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Roth 20.3697, l'esercizio di sistemi tecnologicamente avanzati acquistati all'estero comporta sempre una certa dipendenza. Questo discorso vale per tutti i Paesi, indipendentemente dal Paese produttore. La valutazione dei quattro candidati tiene conto delle dipendenze. In ogni caso è garantito che la Svizzera possa decidere autonomamente quali dati trasmettere ai Paesi produttori per tutti i candidati.
No, per la Svizzera non ci sono differenze dal punto di vista del grado di dipendenza tecnica. Dal momento in cui la Svizzera acquista aerei all'estero, è fondamentalmente dipendente da tutti i produttori / Paesi produttori nella stessa misura. Tutti gli aerei candidati contengono componenti soggetti al controllo ITAR.
Sì. I requisiti definiti dal DDPS il 23 marzo 2018 e il 10 gennaio 2020 stabiliscono che l'interoperabilità con gli Stati limitrofi e gli Stati che partecipano al Partenariato per la pace debba essere in particolare realizzata nei settori seguenti, anche se ne risultano determinate dipendenze: data link tattico (Tactical Data Link), radio (in particolare radiotelefonia sicura: Secure Voice), identificazione amico-nemico (IFF: Identification Friend or Foe) e navigazione di precisione (navigazione satellitare GPS o Galileo).
Nella scelta del nuovo aereo da combattimento il Consiglio federale terrà conto dell'aspetto della dipendenza tecnica e affronterà questo tema nel messaggio all'attenzione del Parlamento. Per la sovranità è molto più importante che la Svizzera possa proteggere anche in futuro il proprio spazio aereo, il Paese e la popolazione da minacce provenienti dallo spazio aereo. Per farlo ha bisogno di nuovi aerei da combattimento.
Depositato: 22.09.2021 | Risposta CF: 24.11.2021 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
- Durante l'emissione radiofonica "Samstagsrundschau" del 4 settembre 2021 (Radio SRF), riguardo all'acquisto e all'esercizio del caccia bombardiere F-35 a bassa visibilità, la consigliera federale Viola Amherd ha menzionato "prezzi vincolanti e garantiti" per i primi dieci anni. Gli eventuali maggiori costi sarebbero a carico del governo degli Stati Uniti.
a. Quale autorità americana ha concesso, a nome del governo degli Stati Uniti, la suddetta garanzia in materia di prezzi?
b. Quando il governo degli Stati Uniti si è espresso in merito a detta garanzia?
c. Quando il Congresso degli Stati Uniti ha approvato l'assunzione degli eventuali maggiori costi nel quadro dell'acquisto e dell'esercizio degli F-35 da parte della Svizzera?
- Secondo un'informazione per i media del Consiglio federale in data 30 giugno 2021, al momento delle offerte nel febbraio 2021 i costi d'acquisto ammontavano a 5,068 miliardi di franchi.
a. La cifra indicata corrisponde allo stato dei prezzi nel mese di febbraio 2021?
b. Quale corso del cambio del dollaro statunitense con il franco svizzero è stato applicato?
c. Qual è l'entità del rischio a livello di rincaro e di corso del cambio sino al completo svolgimento dell'affare? Chi assume tale rischio: la Svizzera o gli Stati Uniti?
d. A quanto ammonta l'imposta sul valore aggiunto? Va aggiunta al prezzo summenzionato?
- Secondo armasuisse la Svizzera acquista gli F-35A con l'update "Block 4".
a. Secondo il Government accountability office (GAO), che funge da Corte dei conti, i costi dell'update "Block 4" non sono ancora noti. Chi si assume i rischi di un eventuale aumento dei prezzi?
b. E per quanto concerne gli adeguamenti non compresi nell'update "Block 4"?
- L'F-35A è tuttora in fase di sviluppo. Presenta numerose lacune tecniche, in parte gravi.
a. Corrisponde al vero che allo stato attuale l'F-35A non ha ancora raggiunto la maturità per la produzione in serie e si trova nella fase LRIP (low rate initial production)?
b. Nel quadro della legislazione statunitense, è possibile fissare prezzi fissi per beni in fase LRIP?
c. Quali rischi tecnici e finanziari comporta il fatto che l'F-35A non ha ancora raggiunto la maturità per la produzione in serie?
d. Chi si assume tali rischi?
- Secondo armasuisse l'F-35A è costruito per la Svizzera nella partita 19-22. Attualmente il governo statunitense avvia negoziati con il produttore soltanto a partire dalla partita 15-17.
a. In quale data il governo statunitense ha concluso con Lockheed Martin il contratto di fornitura concernente i 36 F-35A per la Svizzera?
b. La Svizzera ha potuto prendere visione del contratto di fornitura del governo statunitense con Lockheed Martin concernente i 36 F-35A costruiti per la Svizzera nella partita 19-22 con la configurazione "Block 4"?
c. Se no: come è possibile in tale contesto parlare di prezzi "vincolanti", non ancora noti e non ancora negoziati?
Risposta del Consiglio federale:
- a. Si tratta di un'offerta formulata dal governo statunitense, rappresentato dalla Defense Security Cooperation Agency (DSCA).
b. L'offerta è stata trasmessa ad armasuisse il 28 novembre 2020.
c. La DSCA deve informare ufficialmente il Congresso degli Stati Uniti 30 giorni prima di sottoporre un'offerta a potenziali partner esteri. Il Congresso degli Stati Uniti può intervenire soltanto se intende respingere o modificare un affare. Nel caso degli F-35A per la Svizzera, la DSCA ha inviato al Congresso degli Stati Uniti la cosiddetta notifica il 30 settembre 2020. Questo processo costituisce la base dell'offerta presentata alla Svizzera il 18 novembre 2020.
- a. Sì.
b. 1 USD = 0.95 CHF.
c. L'acquisto avviene a un prezzo fisso, compreso il rincaro fino al momento del pagamento. Di regola la Svizzera garantisce il rischio di cambio a partire da quando è disponibile il decreto federale (art. 70a cpv. 3 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione OFC, RS 611.01). A partire da quel momento non sussiste più nessun rischio di cambio.
d. I prezzi comprendono l'imposta sul valore aggiunto al 7,7 per cento.
3 a. e b. Il governo degli Stati Uniti ha esentato la Svizzera dal pagamento dei costi legati allo sviluppo degli F-35 per l'update "Block 4" e lo standard per la partita 19-22. In questo modo la Svizzera non si assume nessun rischio per un eventuale aumento dei prezzi.
- a.-d. L'F-35A non presenta nessuna lacuna relativa alla sicurezza ed è pronto per la produzione in serie. L'F-35A è stato testato in modo approfondito ed è iniziata la sua produzione in serie. Fino a oggi sono stati fabbricati più di 700 F-35, di cui circa 550 F-35A. Solo in settembre di quest'anno sono stati prodotti 15 aerei. Al momento Lockheed Martin fabbrica circa 150 F-35 all'anno, di cui circa 120 F-35A. Anche armasuisse ha testato l'F-35A in Svizzera nell'ambito della valutazione.
Con l'F-35 sono state raggiunte inoltre più di 400 000 ore di volo: ciò corrisponde a più del triplo delle ore di volo totali che le Forze aeree svizzere hanno registrato dal 1996 con gli F/A-18C/D.
- a. Per la Svizzera non è assolutamente rilevante quando il governo degli Stati Uniti ha concluso con Lockheed Martin il contratto di fornitura per i 36 F-35A. La Svizzera dispone di offerte vincolanti del governo statunitense, sulla base delle quali si stipulano i contratti.
b. e c. Tra la Svizzera e il governo degli Stati Uniti è valida l'offerta del governo statunitense. Il DDPS ha tuttavia accesso ai contratti a prezzo fisso tra il governo degli Stati Uniti e il fabbricante e può quindi verificare che i prezzi offerti siano rispettati e che alla Svizzera non venga fatto pagare nessun sovrapprezzo.
Depositato: 29.09.2021 | Risposta CF: 24.11.2021 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
La Svizzera acquista 36 bombardieri stealth dallo Stato americano tramite il programma "Foreign Military Sales". Gli affari FMS hanno la loro base giuridica nell'"Arms Export Control Act" (AECA). Per tali affari il governo statunitense e un governo straniero stipulano un accordo ("Letter of offer and acceptance", LOA).
- Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
a. il governo statunitense tratterà sul prezzo degli F-35A, blocco 4, lotto 19-22 destinati alla Svizzera con il produttore Lockheed Martin solo in un futuro non meglio precisato?
b. Stando alle condizioni generali ("Terms and conditions") riportate nella FMS-LOA il governo statunitense attualmente può concordare con la Svizzera solo prezzi che si basano sulle "migliori stime possibili", ma non prezzi fissi?
c. Eventuali aumenti dei costi sono a carico della Svizzera?
d. L'AECA impone al Ministero della difesa statunitense di addebitare di norma al cliente i costi non ricorrenti ("Nonrecurring costs", NC) per prodotti di difesa importanti venduti tramite il sistema FMS?
e. Le LOA-FMS non si esprimono mai in merito al rincaro e quindi i rischi legati al rincaro sono esclusivamente a carico della Svizzera?
f. I prezzi riportati nella LOA-FMS sono sempre indicati in dollari americani e quindi il rischio di cambio è esclusivamente a carico della Svizzera?
g. Le LOA-FMS non si esprimono mai in merito a obblighi di offset perché questi ultimi devono essere disciplinati all'interno dei contratti stipulati direttamente con il produttore? Quali costi aggiuntivi derivano dagli obblighi di offset che Lockheed Martin si assume nei confronti della Svizzera in forza di un contratto separato?
Secondo le stime del Consiglio federale a quanto ammontano gli impegni finanziari massimi e i rischi per ciascuno dei sei punti da b a g? Di conseguenza aumenta anche il prezzo per l'acquisto comunicato pari a 5,068 miliardi di franchi?
Il DDPS fa esclusivo riferimento alle indicazioni fornite dal produttore? Ha rinunciato a verificarne la plausibilità tramite un confronto con affari stipulati tra gli Stati Uniti e altri Stati aventi come oggetto F-35A?
Per i suoi F-35A la Svizzera paga un prezzo unitario inferiore del 25% rispetto a quello pagato dagli Emirati arabi uniti nel 2019 e dalla Polonia nel 2020, ossia almeno 40 milioni di dollari in meno per singolo aereo.
a. Quale interesse geostrategico degli Stati Uniti è associato a questa offerta sottocosto?
b. Gli Stati Uniti sono disposti a sostenere delle spese per creare una dipendenza della Svizzera in materia di politica di sicurezza in un'ottica a lungo termine e di estromettere dal mercato l'industria europea degli armamenti?
Risposta del Consiglio federale:
- a.
La controparte della Svizzera è il governo statunitense. Tuttavia il produttore è stato coinvolto a fondo nel processo di acquisto. L'offerta vincolante formulata dal governo statunitense è già stata concordata con il produttore e troverà espressione nella LOA che verrà stipulata tra il governo statunitense e la Svizzera nonché nei contratti dettagliati conclusi tra il governo statunitense e il produttore.
b. e d.
Il governo statunitense acquista aerei a prezzi fissi e li cede alla Svizzera ai medesimi prezzi fissi.
c., e. ed f.
L'inflazione (il rincaro) è compresa nel prezzo fisso. Le variazioni dei tassi di cambio sono a carico della Svizzera.
Tutti i candidati hanno presentato le loro offerte indicando i prezzi nella valuta del rispettivo Paese di produzione. Di regola la Svizzera garantisce il rischio di cambio a partire da quando è disponibile il decreto federale (art. 70a cpv. 3 dell'ordinanza sulle finanze della Confederazione, OFC, RS 611.01).
g.
Gli accordi offset vengono stipulati direttamente tra armasuisse e i produttori e si basano sull'offerta formulata dal governo statunitense. A suo tempo ciò è avvenuto ad esempio anche per l'acquisto degli F/A-18C/D. L'offerta formulata dal governo statunitense è completa; questo significa che non insorgeranno costi aggiuntivi derivanti dagli obblighi di offset.
Di regola la Svizzera garantisce il rischio di cambio a partire da quando è disponibile il decreto federale (art. 70a cpv. 3 OFC). Da questo momento non vi è più nessun rischio di cambio. L'importo di 5,068 miliardi di franchi corrisponde ai costi di acquisto sulla base dei prezzi di febbraio 2021 ed è stato calcolato applicando un tasso di cambio di 0,95 franchi svizzeri per 1 dollaro americano. L'importo aumenterà nella misura del rincaro fino al momento del pagamento e dell'imposta sul valore aggiunto dovuta.
L'acquisto e i contratti a ciò associati fanno riferimento all'offerta formulata dal governo statunitense. I prezzi tra gli Stati Uniti e altri Stati non possono essere comparati, se sono noti, poiché i contratti, le circostanze dell'acquisto, l'entità della fornitura e le specifiche non sono resi pubblici a causa del segreto d'affari. I terzi non sono quindi a conoscenza del contenuto dei contratti e delle modalità con cui sono stati definiti detti contenuti. Tuttavia la Svizzera dialoga con altri Paesi che usano gli F-35A, come ad esempio la Danimarca. Dai colloqui è emerso che le aspettative danesi in ordine ai costi di acquisto per gli F-35A sono state rispettate.
4 a. e b.
La Svizzera non può prendere visione dei contratti stipulati tra il governo statunitense e altri Stati e pertanto non può fare confronti.
Depositato: 01.10.2021 | Risposta CF: 24.11.2021 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Il Consiglio federale può confermare le informazioni della Liberté e di RTS secondo cui armasuisse si è già riunita con Saab, Boeing, Dassault, Airbus e Eurosam per stabilire se i loro dati vanno distrutti o restituiti?
armasuisse ha presentato una terza opzione?
In tale contesto armasuisse ha fatto una distinzione tra dati militari classificati e gli altri dati?
Durante le discussioni, armasuisse ha informato i produttori di altri affari in corso con la Svizzera? Questa allusione potrebbe essere interpretata come tentativo di esercitare pressioni?
La legge federale sugli appalti pubblici (LAPub) prevede all'articolo 49 che i "committenti conservano i documenti determinanti relativi a una procedura di aggiudicazione per almeno tre anni a contare dal passaggio in giudicato dell'aggiudicazione".
a. Questo obbligo di conservare i documenti include i dati militari classificati?
b. Fino a quando l'obbligo dei tre anni di conservazione si applica alle varie procedure d'acquisto di Air2030?
c. Tutti i dati e i documenti sono ancora disponibili attualmente, compresi quelli di SAAB (in risposta alla domanda di offerta del 6 luglio 2018), Boeing, Airbus, Dassault e Eurosam?
- armasuisse è tenuta a rispettare le prescrizioni in materia di protezione delle informazioni. È perciò sgradevole che armasuisse, nell'ambito della verifica esterna dei risultati, abbia ripetutamente trasferito le proposte degli offerenti allo studio legale privato "Homburger SA".
a. A quali documenti e dati la Homburger SA ha avuto accesso?
b. Trasmettendo tali dati alla Homburger SA, armasuisse ha violato gli accordi di non divulgazione conclusi con gli offerenti?
c. A quanto ammontano i costi della verifica effettuata da Homburger SA?
d. Perché armasuisse non ha incaricato il Controllo federale delle finanze (CDF) di effettuare una verifica? Ciò non avrebbe comportato alcun costo e sarebbe risultato maggiormente credibile, poiché il CDF avrebbe potuto esaminare documenti segreti.
- Per la valutazione di Air2030, armasuisse ha predisposto un centro dati autonomo e SharePoint separati con i fornitori. Il Consiglio Federale intende farne una copia forense affinché evitare ulteriori manipolazioni dei dati?
Risposta del Consiglio federale:
- In virtù degli accordi sulla protezione delle informazioni in vigore con i Paesi produttori, i dati e i documenti classificati dal punto di vista militare consegnati alla Svizzera da uno Stato estero possono essere utilizzati soltanto per lo scopo concordato. Nel caso specifico ciò vale per la valutazione e l'acquisto di un nuovo aereo da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata. Per tale ragione, la Svizzera è obbligata a restituire o distruggere tali dati e documenti secondo gli accordi con i Paesi produttori dei candidati non selezionati. Il DDPS ha sollevato questa questione nei confronti dei candidati non selezionati affinché si possa chiarire la procedura con il debito anticipo.
I dati militari classificati non saranno restituiti o distrutti prima che siano stati firmati i contratti d'acquisto, ma solo dopo i dibattiti parlamentari o dopo un'eventuale votazione popolare.
No. Gli accordi sulla protezione delle informazioni stabiliscono che i dati e i documenti militari classificati devono essere restituiti o distrutti come concordato con i Paesi produttori dei candidati non selezionati.
Durante le discussioni armasuisse si è riferita esclusivamente ai dati e ai documenti militari classificati.
No, nelle discussioni non sono stati menzionati altri affari.
a. No. Il trattamento dei dati militari classificati è disciplinato in accordi internazionali sulla protezione delle informazioni.
b. Il periodo minimo di conservazione dei documenti elencati nell'articolo 49 della legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) è di tre anni dal passaggio in giudicato dell'aggiudicazione, cioè nel caso specifico dalla data della decisione del Consiglio federale in merito al modello (decisione del Consiglio federale del 30.06.2021).
c. Nel caso di Saab, i dati militari classificati sono stati restituiti d'intesa con il Paese produttore dopo che Saab si è ritirata in anticipo dal processo di valutazione. A prescindere da tali dati, armasuisse dispone di tutti i dati acquisiti durante la valutazione.
- a. Il DDPS ha incaricato lo studio legale Homburger SA di effettuare verifiche di plausibilità per quanto riguarda l'aggiudicazione nell'ambito della procedura per l'acquisto di nuovi aerei da combattimento. Le verifiche di plausibilità avevano per oggetto la metodologia impiegata per la valutazione, i criteri di aggiudicazione e la valutazione finanziaria delle offerte, in considerazione della decisione programmatica approvata dalla popolazione. A Homburger SA sono state fornite unicamente le informazioni necessarie per effettuare tali verifiche di plausibilità.
b. No. Nessun dato militare classificato è stato comunicato allo studio legale. Pertanto, le convenzioni di confidenzialità concluse dalla Confederazione con gli offerenti sono state tutelate.
c. La retribuzione per le prestazioni della mandataria è fissata in funzione del lavoro fornito. Vengono indennizzate soltanto le prestazioni effettivamente fornite e comprovate. Per il mandato è stato fissato un importo massimo dei costi vincolante per un ammontare medio a sei cifre.
d. Il DDPS ha deciso di far effettuare una verifica di plausibilità esterna. Il CDF, nonché le delegazioni parlamentari e gli organi di controllo competenti possono consultare i dati in qualsiasi momento, nel rispetto degli accordi sulla protezione delle informazioni determinanti.
- No, il Consiglio federale non prevede una copia forense. Il funzionamento del centro dati autonomo è soggetto a processi e misure esaustivi, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e l'integrità dei dati. Gli aggiornamenti nel centro dati sono sistematicamente identificati.
Depositato: 14.12.2021 | Risposta CF: 23.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Il decreto federale relativo all'acquisto degli aerei da combattimento approvato dal Parlamento il 20 dicembre 2019 e accettato dal popolo svizzero nel 2020 specificava chiaramente, da una parte, il tasso delle misure compensative (60 per cento) e, dall'altra, l'obbligo di rispettare la ripartizione per regione di tali misure. Senza rimettere in discussione la decisione del Consiglio federale sulla scelta del fornitore, reputo che ci siano numerose ambiguità da parte di quest'ultimo sulla garanzia del tasso delle compensazioni. Secondo le precisazioni di armasuisse non sussiste alcun obbligo di compensazione per le quote relative all'IVA, al supplemento di rischio e alle commesse dirette della Confederazione ad aziende svizzere. Tuttavia, mancano delle spiegazioni sulle esclusioni dall'obbligo di compensazione. Peraltro, se si applica il 60 per cento di compensazione al valore contrattuale di 5 miliardi di franchi, si ottiene un importo di 3 miliardi di franchi e non di 2,9 come riportato nel comunicato di armasuisse del 26 novembre 2021. Inoltre, le informazioni ricevute finora non garantiscono la ripartizione degli affari "offset" nelle tre regioni linguistiche.
Tenendo conto di tutte le osservazioni emerse finora, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Spiegare perché il 60 per cento delle compensazioni industriali si applica all'offerta iniziale di 5,068 miliardi di franchi e non all'adeguamento del contratto a 6,035 miliardi di franchi o piuttosto all'importo finale che la Svizzera pagherà nel 2031.
Spiegare perché applicando il 60 per cento delle compensazioni ai 5 miliardi iniziali si ottengono 2,9 e non 3 miliardi di franchi.
Che misure si adottano per garantire un'equa ripartizione degli affari di compensazione?
Inoltre, il Consiglio federale è invitato a chiarire la sua posizione sui seguenti punti:
Spiegare la differenza tra i costi d'acquisto iniziali di 5,068 miliardi di franchi, che hanno permesso all'F-35A di vincere la gara, e l'adeguamento del contratto a 6,035 miliardi.
Esporre in mondo particolareggiato gli importi relativi all'IVA, al supplemento di rischio e alle commesse dirette della Confederazione ad aziende svizzere.
Indicare chiaramente la quota riconducibile all'inflazione nell'adeguamento del contratto.
Risposta del Consiglio federale:
1., 2. e 4.
A livello dei prezzi di febbraio 2021, i costi d'acquisto ammontano a 5,068 miliardi di franchi, compresa l'imposta sul valore aggiunto.
I costi d'acquisto entro il 2031, compreso il rincaro stabilito per contratto negli USA e quello stimato in Svizzera più l'IVA, ammonteranno a 6,035 miliardi di franchi.
Secondo la decisione programmatica, per il calcolo degli affari "offset" è determinante il cosiddetto valore contrattuale, come già riportato nel verbale del Consiglio degli Stati del 24 settembre 2019. Si tratta degli importi che ricevono effettivamente le ditte e i fornitori esteri e che devono essere compensati al 60 per cento con affari "offset". Com'è consuetudine per tutti gli affari FMS, non sussiste alcun obbligo di compensazione per le prestazioni del governo statunitense, per l'imposta sul valore aggiunto, per il supplemento di rischio e per le commesse dirette della Confederazione ad aziende svizzere. Le ditte straniere riceveranno circa 4,8 miliardi di franchi; applicando il 60 per cento di compensazione si ottiene un importo di 2,9 miliardi di franchi.
La realizzazione degli affari offset è sorvegliata nel quadro di un apposito processo di monitoraggio e controllo. Nel caso di affari "offset" diretti, il processo è assicurato da armasuisse; nel caso di affari "offset" indiretti, la vigilanza si svolge sotto la direzione di armasuisse in collaborazione con le associazioni Swissmem, GRPM (Groupe romand pour le matériel de Défense et de Sécurité), Swissmechanic e digitalswitzerland che, a tale scopo, gestiscono l'Ufficio offset di Berna. Questo ufficio verifica la conformità degli affari "offset" proposti dai fornitori con le prescrizioni in materia di affari "offset". In base a quanto stabilito nel documento "Politica degli offset", il fornitore estero deve organizzare almeno una riunione di coordinamento all'anno in Svizzera con armasuisse e l'Ufficio offset di Berna. La riunione serve, tra le altre cose, per monitorare la ripartizione regionale. Per i programmi "offset" correnti si procede alla pubblicazione della denominazione del progetto d'acquisto, del nome del produttore estero, della denominazione dell'azienda svizzera interessata e della relativa regione linguistica nonché del grado di adempimento percentuale su un registro pubblicamente accessibile sul sito di armasuisse. L'obbligo di compensazione deve essere completamente soddisfatto entro quattro anni dalla consegna degli ultimi aerei. In caso contrario viene inflitta una pena convenzionale che non dispensa il produttore dall'adempimento degli obblighi di compensazione.
Il credito d'impegno richiesto per l'F-35A comprende 422 milioni di franchi di IVA sulle importazioni. Quest'ultima non incide sul bilancio della Confederazione. Il supplemento di rischio è indicato separatamente nel credito d'impegno e ammonta a 82 milioni di franchi. La Confederazione assegna commesse dirette all'industria svizzera per un valore di 67 milioni di franchi.
Le disposizioni del contratto d'acquisto (Letter of Offer and Acceptance, LOA), che attesta l'accordo per l'acquisto di 36 F-35A da parte della Svizzera come contratto a prezzo fisso, sono vincolanti per i governi degli Stati Uniti e della Svizzera. Nel contratto d'acquisto si tiene conto anche dell'inflazione. Poiché il LOA per l'acquisto degli aerei si basa su un prezzo fisso, l'inflazione calcolata non è indicata in modo esplicito. Si tratta di un aspetto alquanto irrilevante per la Svizzera, perché il prezzo rimane invariato fino alla consegna.
Depositato: 16.12.2021 | Risposta CF: 16.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
L'attuale scuola per piloti prevede 230 ore di volo sul PC-7 durante l'istruzione di base, 330 ore di volo sul PC-21 durante il perfezionamento e 150 ore di volo sull'F/A-18 Hornet. Quante ore sono previste per queste tappe con l'F-35A?
Il generale Mark Kelly, comandante US-Air Combat Command, afferma che un'istruzione su un aereo tattico d'addestramento avanzato come il T-7A Red Hawk, che inoltre illustri in modo completo l'avionica, i sensori e l'elaborazione dei dati dell'F-35, è una tappa intermedia indispensabile per il passaggio all'F-35. Il Consiglio federale prevede comunque il passaggio diretto dall'aereo a turboelica PC-21 all'F-35°, disponibile solo come monoposto? Con quali costi aggiuntivi, dal momento che l'ora di volo con l'F-35A costa da 10 a 20 volte di più che con il T-7A o l'M-346?
Oppure i piloti svizzeri di F-35 dovranno essere in parte istruiti negli Stati Uniti o in Italia? In tal caso, per quante ore, su quali jet e a quale costo?
Il 19 maggio 2020, un F-35A è precipitato a Eglin (Florida) a causa del sovraccarico dell'esperto pilota. L'F-35A completamente distrutto aveva un valore di 176 milioni di dollari americani. Secondo il rapporto d'inchiesta dell'US Air Force, l'istruzione al simulatore era stata controproducente, poiché il pilota aveva acquisito una routine sbagliata durante l'esercizio al simulatore ("the MP had a negative habit transfer from the F-35A simulator"). Come valuta il Consiglio federale i rischi di un'istruzione forzata al simulatore?
La complessità tecnica dell'F-35A era stata la causa principale dello schianto. Il pilota non è riuscito a gestire correttamente tutte le informazioni trasmesse dal suo casco. Questo problema è aggravato dal fatto che nell'F-35A la maggior parte dei processi è automatizzata e il sistema non fornisce praticamente alcun feedback sensoriale al pilota. In considerazione degli incidenti di F-35 a Eglin e prima a Misawa (Giappone) il 9 aprile 2019, il Consiglio federale come valuta il rischio d'incidente con l'F-35 dovuto a un errore di pilotaggio? In che modo questa valutazione dei rischi influisce sulla pianificazione della formazione dei piloti? Tiene conto delle difficoltà ulteriori poste dal nostro paesaggio alpino?
Sul piano operativo, finora l'istruzione dei piloti era incentrata sui compiti di polizia aerea e difesa aerea. Ora è previsto che l'F-35A assuma compiti supplementari nell'ambito della sorveglianza e del combattimento aria-terra. In che modo questo influisce sul numero di ore di volo durante l'istruzione?
Risposta del Consiglio federale:
Con l'introduzione dell'F-35A le tappe dell'istruzione dei piloti rimarranno fondamentalmente le stesse.
Nella pianificazione dell'istruzione dei piloti militari, le Forze aeree prevedono la riconversione diretta dall'addestratore a turboelica PC-21 all'F-35A. Negli ultimi anni la riconversione dal PC-21, velivolo molto performante, all'F/A-18C/D ha dato ottimi risultati. Anche quanto emerso dalla valutazione e dagli scambi di opinioni con equipaggi e istruttori americani che operano sull'F-35 confermano questo approccio. Grazie in particolare al minor consumo di carburante del motore turboelica del PC-21, questi voli d'istruzione sono relativamente poco costosi e meno dannosi per l'ambiente rispetto ad un jet d'addestramento.
Non è previsto che piloti svizzeri vengano istruiti su jet d'addestramento in altri Paesi. Grazie alla sua avionica moderna e alle sue prestazioni di volo, il PC-21 è a pieno titolo un aereo da addestramento tattico e sostituisce un jet d'addestramento.
Nei piani relativi all'istruzione per l'F-35A, la suddivisione tra ore di volo e ore al simulatore è fondamentalmente paragonabile a quella dell'F/A-18C/D. L'allenamento al simulatore non viene forzato eccessivamente, ma è un complemento indispensabile all'allenamento in volo affinché sia possibile svolgere un allenamento senza pericoli per esempio nell'ambito dei guasti. I piani relativi all'istruzione per l'F-35A si sono dimostrati validi nell'istruzione di oltre 1500 piloti.
Gli incidenti aerei sono perlopiù conseguenza di una sfortunata concatenazione di cause specifiche. L'F-35A è dotato di numerosi moderni sistemi di sicurezza e di allarme. Dispone ad esempio di un sistema per prevenire automaticamente una collisione con il suolo, un'importante componente di sicurezza aggiuntiva in particolare in ambiente alpino. I piloti militari svizzeri imparano il comportamento corretto da tenere quando volano in montagna già durante l'istruzione di base.
Nell'incidente di volo a Eglin nella primavera del 2020, la causa principale è stata l'atterraggio a una velocità significativamente troppo alta. L'incidente di volo dell'F-35A a Misawa, secondo il rapporto relativo all'incidente pubblicato dalla Forze aeree giapponesi, è riconducibile al disorientamento spaziale del pilota. In passato, il disorientamento spaziale ha portato a incidenti anche con altri aerei da combattimento. L'F-35A svizzero sarà dotato di un sistema che, in una tale situazione, permetterà il ripristino di un corretto assetto di volo premendo semplicemente un pulsante. Al momento dell'incidente questo sistema non era ancora disponibile.
- Il servizio di polizia aerea e la difesa aerea rimangono gli argomenti centrali dell'istruzione. L'F-35A dispone di sistemi nuovi, molto performanti e ampiamente interconnessi. Questo permette ai piloti di disporre di una superiorità a livello di informazioni in tutti i settori di compiti; di conseguenza cambiano anche i contenuti dell'allenamento. La riacquisizione limitata della capacità di combattere obiettivi al suolo e di ricognizione aerea non influisce sul numero di ore di volo.
Depositato: 16.12.2021 | Risposta CF: 16.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
- In qualità di aereo da combattimento di quinta generazione l'F-35 si contraddistingue per l'elevato grado di complessità dell'avionica, dei sensori e dell'elaborazione dei dati.
a. Quali sono i benefici per la Svizzera? Le medesime capacità digitali utilizzate dagli Stati Uniti?
b. Quali costi successivi prevede il Consiglio federale in relazione al mantenimento del valore in un'ottica di lungo termine, a nuove funzionalità e a futuri aggiornamenti?
c. Tali costi sono compresi nei costi del ciclo di vita (LCC) calcolati e pari a 15,5 miliardi di franchi per l'acquisto e l'esercizio dei 36 F-35 sull'arco di 30 anni?
- La decisione di acquistare gli F-35 è stata adottata dopo la decisione di acquistare SkyView come nuovo sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi.
a. Quali sono gli oneri associati all'integrazione degli F-35 in SkyView, nelle attività di ammodernamento dei radar e nelle interfacce come la rappresentazione tridimensionale del terreno? Le larghezze di banda attuali di Link-16 sono sufficienti per veicolare, trasmettere ed elaborare i flussi di dati degli F-35 in tempo reale?
b. Oltre a Link-16 gli F-35 utilizzano ulteriori connessioni di dati come il Multifunction Advanced Data Link (MADL). La Svizzera integrerà queste connessioni in SkyView e nei sistemi di condotta integrata delle operazioni?
c. A quanto ammontano gli oneri necessari per soddisfare i requisiti posti dagli Stati Uniti al mantenimento del segreto in relazione agli F-35 nell'esercito, nell'ambito degli immobili del DDPS e nella RUAG?
d. È necessario sostituire C4ISTAR? A quanto ammontano gli oneri associati all'integrazione di tutti i dati prodotti dall'F-35 nei sistemi di condotta integrata delle operazioni?
e. A quanto ammontano complessivamente gli oneri supplementari legati alla scelta dell'F-35 nel programma Air2030 e alla sua integrazione nell'architettura informatica complessiva dell'esercito? I costi sono compresi nei LCC dell'F-35 pari a 15,5 miliardi di franchi?
- Indipendentemente dall'F-35, da anni l'Aggruppamento Difesa e l'esercito stanno rinnovando le loro infrastrutture elettroniche.
a. In che modo il DDPS garantisce la coerenza del sistema complessivo reclamata dal Controllo federale delle finanze, il rispetto delle scadenze e la gestione strategica dei sistemi informatici?
b. Il DDPS impone l'applicazione delle prescrizioni in materia di sicurezza in maniera uniforme ed efficace?
c. A quanto ammontano i costi preventivati dal DDPS per i prossimi dieci anni in relazione all'acquisto e all'esercizio dei suoi sistemi informatici, tra cui SAP, la ciberdifesa, C2Air, radar, TIC, sistemi di condotta e di calcolo, compresi FITANIA e C41STAR?
d. In quale misura questi importi finanziari pianificati hanno subito variazioni a seguito della decisione di acquistare gli F-35?
e. In tutte queste attività di pianificazione quale importanza riveste la visione di attività belliche digitalizzate?
Risposta del Consiglio federale:
1.a. I 36 esemplari di F-35A verranno acquistati nella medesima configurazione impiegata dal Paese di produzione. Non sono necessari adeguamenti a peculiarità svizzere.
b. & c. Previsioni in merito a eventuali aggiornamenti e a progetti inerenti il mantenimento del valore sono associate a un elevato grado di incertezza. Pertanto in sede di calcolo dei costi d'esercizio sull'arco di 30 anni non sono state considerate spese di questo genere.
2.a. Gli oneri associati all'integrazione dell'F-35A nei sistemi di condotta dell'esercito sono pari a quelli sostenuti con gli odierni F/A-18C/D o a quelli che sarebbero sorti con altri candidati. È garantito che i dati vengano veicolati, trasmessi ed elaborati in tempo reale.
b. No.
c. Rispetto ad oggi non vi sono oneri supplementari.
d. Non vi sono sistemi da sostituire per garantire l'esercizio dell'F-35A. Gli oneri associati all'integrazione dell'F-35A nei sistemi rilevanti dell'esercito sono paragonabili agli oneri legati all'integrazione degli odierni F/A-18C/D.
e. L'acquisto degli F-35A non comporta degli oneri supplementari per quanto riguarda l'integrazione nei sistemi informatici dell'esercito.
3.a. Con i progetti in corso l'Aggruppamento Difesa migliora la gestione strategica, il controlling e la verifica delle capacità richieste secondo un approccio integrato. Allo scopo di rispettare le scadenze viene ridotta la complessità dei progetti e vengono eliminati ostacoli amministrativi.
b. Sì. La sicurezza viene garantita secondo lo standard ISO/IEC 97001 (ISMS). La creazione del Comando Ciber permette di ampliare l'autoprotezione permanente dell'esercito in ambito ciber, di ammodernarla e di adeguarla costantemente alle minacce attuali.
c. I costi informatici dell'esercito vengono costantemente anticipati, monitorati e finanziati attingendo al budget ordinario dell'Aggruppamento Difesa. Il Parlamento decide in merito ai crediti d'impegno per investimenti, ad esempio con il messaggio sull'esercito 2021 per l'ampliamento della Rete di condotta Svizzera (178 mio. fr.) e per l'equipaggiamento dei Centri di calcolo DDPS (79 mio. fr.). Dato che i sistemi dell'esercito comprendono sempre più sistemi informatici, non è possibile operare una distinzione tra sistemi e informatica. Di conseguenza non è possibile fornire indicazioni in merito a tutti i costi informatici sull'arco dei prossimi dieci anni.
d. A tale proposito la scelta dell'F-35A non comporta variazioni.
e. La rete integrata di condotta, di sensori, di informazioni e d'efficacia descrive le modalità di collaborazione durante le azioni militari. Si tratta di uno degli elementi fondamentali della condotta digitalizzata ed è molto importante per lo sviluppo delle capacità dell'esercito. L'integrazione e l'ulteriore sviluppo dei processi, l'elaborazione di dati (data science) e l'applicazione delle relative tecnologie (ad es. l'intelligenza artificiale) nonché la formazione delle persone sono attività intese a creare un vantaggio in termini di sapere e in sede decisionale durante azioni militari.
Depositato: 16.12.2021 | Risposta CF: 16.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Nella risposta alle interpellanze 21.4116 e 21.4065 un paio di domande rimangono in sospeso. Dal momento che queste sono fondamentali, vorrei ora pregare il Consiglio federale di porre rimedio.
- I "Terms and Conditions" della "Letter of Offer and Acceptance" (LOA) del Foreign Military Sales (FMS) stabiliscono al numero 4.1 che le offerte si fondano su "estimates based on the best available data". Il numero 4.4 chiarisce che il rischio ricade solo sul cliente: "The purchaser agrees to the following: 4.4.1 To pay to the USG the total cost to the USG of the items even if costs exceed the amounts estimated in this LOA".
a. In quali articoli di quale documento giuridico gli Stati Uniti hanno rinunciato nei confronti della Svizzera a queste disposizioni che altrimenti sono sempre vincolanti per le transazioni FMS statunitensi?
b. Qual è il testo dell'articolo di legge nel quale il governo degli Stati Uniti si è espresso in merito a una garanzia in materia di prezzi nei confronti della Svizzera e "ha esentato la Svizzera dal pagamento dei costi legati allo sviluppo degli F-35 per l'update "Block 4" e lo standard per la partita 19-22" (citazione Ip. 21.4065)? Quali elementi di costo include nel dettaglio la garanzia statunitense in materia di prezzi?
- Nel suo rapporto GA0-21-439 del mese di luglio 2021, la Corte dei conti statunitense (GAO) ha rilevato l'aumento del numero di lacune degli F-35 da 870 a 872 tra maggio e novembre 2020. Nello stesso periodo le lacune critiche sul piano della sicurezza (categoria 1) sono aumentate di due unità, passando da nove a undici.
a. Secondo il Consiglio federale l'F-35 non presenta alcuna lacuna critica sul piano della sicurezza ed è pronto per la produzione in serie (Ip. 21.4065). Come interpreta le lacune nella categoria 1?
b. Dal punto di vista giuridico, allo stato attuale l'F-35 si trova nella produzione in serie preliminare ("low rate initial production" LRIP). Nelle produzioni in serie preliminari non è possibile stabilire prezzi fissi. Evidentemente il Consiglio federale dispone di altre informazioni. In quale data le autorità statunitensi hanno riconosciuto lo stato di "full rate production" (FRP) per l'F-35?
- Con il nuovo "National Defense Authorization Act for Fiscal Year 2022" il congresso degli Stati Uniti interviene in modo massiccio nell'ulteriore sviluppo degli F-35. Con la legge, intende finalmente ottenere un sostanziale rallentamento dell'impennata dei costi d'esercizio e nel contempo trasformare l'F-35 in maniera consistente, equipaggiandolo di un nuovo propulsore e di ulteriori possibilità di armamento a partire dal 2027. Quali sono i conseguenti rischi tecnici e finanziari per la Svizzera?
Risposta del Consiglio federale:
a & b I "Terms and Conditions" di una "Letter of Offer and Acceptance" (LOA) sono identici per tutti gli affari in materia d'armamento con gli Stati Uniti e non entrano pertanto nel merito delle specifiche di un determinato affare. Le specifiche vengono concordate nella LOA oppure come allegato a una LOA. La Svizzera acquista gli aerei tramite il "Foreign Military Sales" (FMS) dallo Stato americano alle stesse condizioni che il Governo statunitense applica a se stesso. Lo Stato americano, a sua volta, gestisce l'acquisto degli aerei tramite contratti a prezzo fisso propri con le ditte. I prezzi e le condizioni contrattuali sono fissati in modo vincolante in tali contratti. Il Governo statunitense ha assicurato al Governo svizzero di poter prendere visione di questi contratti e pertanto di poter verificare se corrispondono alla LOA con la Svizzera e all'offerta che il Governo statunitense ha sottoposto alla Svizzera. Nella LOA viene anche stabilito che la Svizzera è esentata dal pagamento dei costi legati allo sviluppo degli F-35. A parte questo, in base agli accordi di riservatezza con l'offerente, la Svizzera non rende pubblico alcun dettaglio o alcun contenuto contrattuale.
a Nel caso di sistemi complessi, è consuetudine tenere una lista delle lacune e dei difetti che consente miglioramenti continui e mirati. Nel programma F-35 i dati contenuti nella categoria 1 vengono suddivisi in dati rilevanti per la sicurezza di volo (categoria 1A) e in dati critici per le missioni (categoria 1B). La lista attuale con contiene alcun dato della categoria 1A e cinque dati della categoria 1B. Tre di queste lacune vengono eliminate appositamente per gli aerei svizzeri. Le due lacune rimanenti riguardano le operazioni sulle portaerei e pertanto non sono rilevanti per la Svizzera.
b Nonostante lo stato in cui si trova formalmente, l'F-35 è pronto per la produzione in serie. Tutte le prove di volo sono state concluse. Già oggi in tutto il mondo sono stati distribuiti oltre 720 F-35, che vengono regolarmente impiegati. Il fatto che secondo il diritto statunitense in materia di acquisti l'F-35 si trovi formalmente nello stato della cosiddetta Low Rate Initial Production (LRIP) non ha nulla a che vedere con lo stadio di sviluppo dell'aereo. Il motivo è piuttosto da ricercare nel fatto che per l'F-35, un aereo da combattimento di quinta generazione, sono richiesti test operativi supplementari che nel caso di aerei da combattimento tradizionali non sarebbero necessari. A tale riguardo si tratta un confronto simulato contro un elevato numero di avversari molto moderni su un elevato livello tecnologico equivalente all'F-35. Poiché il necessario ambiente di simulazione non è ancora completato, non è stato ancora possibile effettuare i relativi test.
I prezzi e le condizioni contrattuali sono fissati in modo vincolante. Il produttore fabbrica gli aerei svizzeri secondo gli stessi standard e le stesse procedure adottate per la produzione di oltre 3000 aerei. Dal momento che la Svizzera acquista gli F-35A direttamente dal Governo americano, approfitta anche senza intermediari del severo controllo come pure di tutte le iniziative e le direttive degli organi governativi o del congresso americano che producono riduzioni dei costi. In considerazione dell'aumento costante del numero di utenti e di unità F-35, i costi medi d'esercizio potrebbero tendenzialmente diminuire.
È normale che un moderno aereo da combattimento venga ulteriormente sviluppato e ciò risulta evidente anche nella gestione degli odierni F/A-18C/D per i quali sono stati effettuati diversi upgrade nel corso del loro utilizzo. In quanto cliente, la Svizzera può approfittare del fatto di non dover partecipare ai costi di sviluppo americani.
Depositato: 16.12.2021 | Risposta CF: 16.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Quali dati ha raccolto il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) in occasione della valutazione degli aerei da combattimento? Durante il decollo? Durante l'atterraggio? A che distanze dall'aerodromo? Con o senza postbruciatore? A che altezze di volo degli aerei? Verrà verificata la plausibilità dei risultati con i dati rilevati da parte di terzi?
Il Consiglio federale pubblicherà in modo differenziato i dati rilevati come ha fatto il Ministero della Difesa danese nell'aprile del 2019 con l'ampio rapporto di 282 pagine sul rumore prodotto dagli aerei "731 Flyvestation Skrydstrup. Beregning af flystojbelastning"? E, seguendo l'esempio danese, li metterà in relazione con le rispettive misurazioni delle emissioni foniche degli attuali aerei da combattimento, ossia degli FA-18 Hornet e degli F-5 Tiger?
Il Consiglio federale ha chiesto agli altri offerenti se possono acconsentire alla pubblicazione dei valori delle emissioni foniche dei loro aerei da combattimento?
Il DDPS parla di un inquinamento fonico superiore di 3 decibel da parte dell'F-35A rispetto all'FA-18. Su che misurazioni si basa questa affermazione? In che situazione? E presso quale sito?
La Norvegia e la Danimarca risarciscono i proprietari di immobili colpiti dall'ulteriore inquinamento fonico degli F-35. Nel perimetro rosso il governo acquista gli immobili perché non sono più abitabili, mentre nel perimetro giallo sovvenziona importanti misure di protezione fonica. Il Ministero della Difesa danese ha analizzato sedici studi, tra cui alcuni svizzeri, per calcolare la perdita di valore causata da ogni ulteriore decibel di inquinamento fonico.
a. Che perdita di valore degli immobili interessati prevede il Consiglio federale per ogni ulteriore decibel di inquinamento fonico?
b. Il Consiglio federale predispone delle verifiche per accertare il perimetro interessato da un ulteriore inquinamento fonico a Payerne, Emmen e Meiringen e pubblicherà i risultati?
c. Comprerà gli immobili maggiormente colpiti dall'inquinamento fonico? Verserà inoltre un indennizzo per le ulteriori misure di protezione fonica che si rendono necessarie nel perimetro esteso?
d. A tale proposito sono sufficienti le basi legali esistenti? Il Consiglio federale intende adeguarle?
e. A quanto ammonta il rischio legato ai costi causati dall'inquinamento fonico per il settore pubblico secondo il Consiglio federale?
- Come sono ripartiti tra Payerne, Emmen e Meiringen i circa 4100 decolli e atterraggi di F-35 attualmente previsti? Il limite massimo di 4100 decolli e atterraggi viene fissato per legge? Oppure ci sono scenari in cui questo valore previsto potrebbe essere oltrepassato?
Risposta del Consiglio federale:
Il Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) ha effettuato delle misurazioni durante i voli di prova in Svizzera al momento del decollo, dell'atterraggio e del rullaggio degli aerei. La stazioni di misurazione sono state ripartite in modo da consentire la registrazione di misurazioni confrontabili in entrambe le direzioni di volo e l'integrazione del maggior numero di informazioni nei modelli di calcolo conseguenti. I modelli non dipendono dal luogo della misurazione ma dalla relativa qualità. Ai candidati non è stata prescritta nessuna procedura esatta, ma solamente indicatori minimi necessari delle prestazioni per i decolli. Poiché le misurazioni dell'inquinamento fonico sono state effettuate da un organo indipendente (EMPA), il Consiglio federale non vede alcun bisogno di verificarne la plausibilità da parte di terzi.
A inizio febbraio 2022 il DDPS ha pubblicato un rapporto sulle misurazioni dell'inquinamento fonico causato dagli F-35A. In base alla metodologia delle misurazioni, i risultati sono stati presentati in rapporto all'attuale F/A-18C/D, tenendo conto della ripartizione prevista dei decolli e degli atterraggi e considerando le attuali emissioni foniche dell'F-5.
No. In base al principio di riservatezza sancito dal diritto sugli appalti pubblici, non sarà pubblicata nessuna informazione relativa agli altri candidati; ciò comprende anche la pubblicazione dei valori delle emissioni foniche.
Questa affermazione si riferisce ai dati medi rilevati presso le ubicazioni dei microfoni nel corso delle misurazioni delle emissioni foniche in occasione dei voli di prova in Svizzera, dove solo una volta per un decollo di un F-35A sono stati registrati 3 dB(A) in più rispetto all'F/A-18C/D. Con il dimezzamento del numero dei decolli e degli atterraggi rispetto a oggi, l'inquinamento fonico totale causato dalla flotta di F-35A in Svizzera sarà paragonabile a quello attuale.
a. La Commissione federale di stima e la giurisprudenza non si sono ancora espresse sull'ammontare di un eventuale indennizzo a seguito della perdita di valore per il rumore prodotto dagli aerei militari e sulle relative condizioni di diritto.
b. Il DDPS incaricherà l'EMPA di calcolare le immissioni foniche dell'F-35A per tutti e tre gli aerodromi militari secondo quanto prescritto dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Questi calcoli fungono da base per l'adeguamento delle schede di coordinamento del Piano settoriale militare e verranno presentati a tempo debito.
c. Secondo l'ordinanza contro l'inquinamento fonico, la Confederazione, in quanto direttamente responsabile dell'inquinamento fonico, deve sostenere i costi per le misure d'isolamento acustico delle proprietà in cui i valori limite d'immissione vengono superati. Se si rendono necessarie ulteriori misure d'isolamento acustico, i costi saranno a carico della Confederazione. In linea di massima il Consiglio federale non intende acquistare le proprietà nei dintorni degli aerodromi militari. Eventuali casi concreti dovrebbero essere analizzati singolarmente.
d. Al momento il Consiglio federale non ritiene necessari eventuali interventi normativi.
e. Poiché, come riportato nella risposta 4, l'inquinamento fonico totale provocato dagli aerei ai sensi dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico rimane pressoché invariato, il Consiglio federale prevede un basso rischio legato ai costi causati dal rumore degli aerei.
- Proprio come al giorno d'oggi, per poter coprire anche eventuali oscillazioni annuali i dati per i calcoli dell'inquinamento fonico comprendono una riserva relativa al numero previsto in media di decolli e atterraggi effettivi. A inizio febbraio 2022 il DDPS ha pubblicato questi dati nel rapporto sulle misurazioni dell'inquinamento fonico per gli aerodromi di Payerne, Meiringen ed Emmen.
Depositato: 16.12.2021 | Risposta CF: 16.02.2022 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Gli articoli sulle disavventure dell'F-35 negli Stati Uniti si moltiplicano. Recentemente un nuovo soggetto si è introdotto nella saga di questo aereo sempre in fase di sviluppo, peraltro ancora per diversi anni, e che colleziona i problemi. Oggi è la questione del motore dell'F-35 a farla da padrone. Un motore che si surriscalda esageratamente provocando danni e interferendo con le caratteristiche stealth dell'aereo. Del resto, nel quadro del riorientamento verso la regione Asia-Pacifico della politica geostrategica e delle priorità militari degli Stati Uniti, l'aereo dovrebbe aumentare la sua capacità di spostamento e poter volare più lontano e più a lungo. Quindi con un nuovo motore. Mentre l'aereo è soltanto allo standard tranche 3B del suo interminabile sviluppo, la Svizzera dovrebbe acquistare 36 aerei F-35 nel 2027 della tranche 4. Numerosi sviluppi devono ancora essere realizzati in questo computer gigantesco e volante a costi, secondo le nostre informazioni, colossali. A questo si aggiunge ora il fatto del cambiamento di motore: una proposta di legge in tal senso è prevista nel quadro del Preventivo 2022. Si tratta di costi supplementari enormi e, in sostanza, di un nuovo aereo... Il Consiglio federale può spiegarci se l'aereo che intende acquistare sarà dotato del vecchio motore, che sembra collezionare i problemi, oppure del nuovo? Se del caso, sa quali sono i costi supplementari che dovranno essere previsti?
Risposta del Consiglio federale:
Il previsto acquisto comprende la versione più attuale del motore. Con questo motore l'F-35A ha già effettuato oltre 460 000 ore di volo e ha dimostrato di funzionare in modo molto affidabile. È normale che un aereo da combattimento moderno venga ulteriormente sviluppato. Anche l'attuale F/A-18C/D, sull'arco della sua durata di utilizzazione, è stato sottoposto a diversi upgrade.
Attualmente gli Stati Uniti stanno esaminando varianti di attuazione per l'ulteriore sviluppo del motore. Da un lato, vengono proposti miglioramenti puntuali al motore attuale e, dall'altro lato, il Congresso americano esige una strategia per l'installazione di un motore che si basa su una nuova tecnologia sviluppata negli ultimi anni. Questo permetterebbe di aumentare la spinta massima e di ridurre il consumo medio di carburante.
Depositato: 17.06.2020 | Risposta CF: 26.08.2020 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Se un F-35 vola per più di 10 minuti a un regime supersonico Mach 1,2 (quindi abbastanza lento) la caratteristica stealth ne risente? La velocità non è un elemento fondamentale per il Consiglio federale?
I compiti fondamentali degli F-35 prevedono che questi siano in grado di spingersi a fondo e senza essere rilevati negli spazi aerei ostili protetti da sofisticati sistemi di difesa terra-aria nonché di identificare e sventare minacce nemiche situate a grande distanza. Sulla base di quale dottrina militare il Consiglio federale intende minacciare con gli F-35 capitali lontane di Paesi all'avanguardia? Come può conciliare la caratteristica stealth con il principio di rinunciare a munirsi di armi potenzialmente molto offensive? In quale misura tale approccio influenza la reputazione della Svizzera di paese pacifico?
Nell'ambito dell'acquisto degli F-35 il sistema "Autonomic Logistics Information System" (ALIS) resta di proprietà della ditta produttrice Lockheed Martin ovvero degli USA?
È vero che il sistema ALIS è un sistema informatico complesso composto da 65 programmi con 16 milioni di righe di codice software, il quale raccoglie in permanenza i dati di volo degli F-35, li analizza e il trasmette agli USA?
I profili ALIS devono essere aggiornati prima e dopo ogni volo con gli F-35? Vengono quindi letti, spediti via Internet all'unità centrale ALIS in Texas, da dove vengono inoltrati all'US Reprogramming Laboratory e a Lockheed Martin e infine rispediti dopo l'aggiornamento agli F-35 svizzeri tramite l'unità centrale?
Cosa succede se la connessione Internet tra gli F-35 in Svizzera e l'unità centrale ALIS negli USA è disturbata?
La Svizzera come riduce al minimo il rischio che gli USA immettano un programma dannoso in un F-35 svizzero attraverso ALIS perché non hanno apprezzato una determinata azione?
I tecnici svizzeri sono autorizzati a smontare, aprire, controllare e analizzare dal punto di vista tecnico il sistema ALIS e tutte le altre componenti dell'F-35 senza che il personale statunitense sia presente?
Cosa pensa il Consiglio federale della perdita di sovranità della Svizzera legata all'acquisto degli F-35 e del sistema ALIS?
Il capo dell'esercito ha dichiarato tramite i media che la scelta della miglior tipologia di aerei tra le quattro in gara dovrebbe essere lasciata agli specialisti. La decisione di condividere la sovranità con gli Stati Uniti tramite l'F-35 non è una questione politica che dovrebbe essere determinata politicamente e democraticamente?
Risposta del Consiglio federale:
Il Consiglio federale rinvia alle sue risposte all'interpellanza Mazzone 19.4277, alla domanda Addor 19.5464 e alla domanda Fivaz 20.5063. Non è possibile rispondere esaustivamente a tutte le domande poste dall'autrice dell'interpellanza in quanto il processo di acquisto è attualmente ancora in corso e alcune informazioni sensibili sotto il profilo della concorrenza soggiacciono al segreto d'affari. Questi interessi di segretezza commerciali e militari devono essere tutelati nei confronti degli offerenti. Pertanto la Confederazione non può esprimersi in modo dettagliato in merito ad alcune affermazioni tecniche, nemmeno qualora fossero prive di oggetto. Va inoltre considerato che armasuisse attende le seconde offerte per il nuovo aereo da combattimento soltanto nel mese di novembre del 2020.
Del resto, la pubblicazione di singoli dati non sarebbe opportuna perché una loro valutazione isolata, ossia senza tener conto di altre informazioni, potrebbe fornire un quadro distorto degli offerenti e, potenzialmente, ledere la concorrenza leale. Secondo l'articolo 8 capoverso 1 lettera d della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1) armasuisse tutela la natura confidenziale di tutti i dati comunicatigli dall'offerente, in particolare qualora secondo l'articolo 23 capoverso 3 lettera b LAPub fossero lesi interessi economici legittimi degli offerenti o la concorrenza leale tra gli stessi.
Nel messaggio del 26 giugno 2019 concernente la decisione programmatica sull'acquisto dei nuovi aerei da combattimento, il Consiglio federale si è espresso sulle dipendenze e ha ribadito la propria posizione nella sua risposta alla domanda Schlatter 20.5037: l'esercizio di sistemi tecnologicamente avanzati acquistati all'estero comporta una certa dipendenza. Queste dipendenze esisterebbero anche se si acquistassero aerei da combattimento non americani.
Le fasi più importanti del processo di acquisto sono accessibili al pubblico all'indirizzo: https://www.vbs.admin.ch/it/difesa/protezione-spazio-aereo.html#scadenzario.
Alle domande specifiche il Consiglio federale risponde come segue:
- le prestazioni di volo di tutti i modelli di aerei presi in considerazione nella valutazione sono analizzate accuratamente. La velocità supersonica, la velocità ascensionale e la capacità di accelerazione sono caratteristiche importanti per un aereo da combattimento anche in vista di un suo impiego nel servizio di polizia aerea. È uno dei motivi per cui gli aerei d'addestramento armati non soddisfano i requisiti operativi della Svizzera nemmeno per il servizio di polizia aereo quotidiano e tanto meno per gli impieghi di maggiore intensità.
La Svizzera sta valutando la versione F-35A. Nella valutazione questa versione ha sostenuto lo stesso programma di prova degli altri candidati, tra cui anche una missione di polizia aerea nella fascia supersonica. La caratteristica stealth menzionata del F-35A non viene pregiudicata; la limitazione menzionata nella domanda non concerne la versione F-35A oggetto della valutazione.
- Come gli altri aerei da combattimento in valutazione, la versione F-35A è un velivolo polivalente. Si presta bene sia per impieghi aria-aria sia per impieghi aria-terra e non è quindi predisposta soltanto per questi ultimi. Il Consiglio federale ha spiegato che i nuovi aerei da combattimento vengono acquistati in prima linea per proteggere della popolazione e difendere lo spazio aereo nazionale, ma anche per appoggiare le truppe di terra. Le caratteristiche stealth sono utili per proteggere e difendere lo spazio aereo, perché tramite esse gli aerei difensivi sono individuabili da un aggressore solo tardivamente e a corta distanza e quindi meno vulnerabili.
La scelta del modello non avrà nessun influsso sull'impostazione di base della Svizzera a livello di politica di sicurezza e militare.
Per ciascun candidato i sistemi di appoggio alle missioni rimangono di proprietà della Confederazione Svizzera. I dati che saranno scambiati con l'offerente verranno decisi esclusivamente dalla Svizzera. I sistemi di appoggio alle missioni saranno analizzati dettagliatamente nell'ambito della valutazione.
Vedi risposta alla domanda 3.
Vedi risposta alla domanda 3.
Per tutti i candidati vengono analizzate e infine documentate in un rapporto di valutazione le conseguenze relative a un disturbo nello scambio di informazioni. I timori secondo cui in uno scenario simile gli aerei da combattimento possano ad esempio essere impediti alla partenza, disturbati durante il volo o addirittura essere pilotati a distanza, sono infondati. Non è possibile pilotare i velivoli a distanza inserendosi nei sistemi elettronici.
Vedi risposta alla domanda 6.
L'esercizio e la manutenzione degli aerei da combattimento e dei sistemi di appoggio alle missioni avverrà in Svizzera per tutti i candidati. I relativi lavori saranno effettuati da personale svizzero e non sarà presente personale messo a disposizione dai candidati.
Come spiegato nell'introduzione, per ogni acquisto di sistemi moderni tecnologicamente avanzati si devono prendere in considerazione certe dipendenze a prescindere dal Paese di produzione. Le dipendenze tecnologiche, gli eventuali rischi che ne derivano e le possibilità per una loro riduzione vengono analizzati accuratamente nel quadro della valutazione.
Soltanto la Svizzera definirà, per ciascun candidato, quando e come gli aerei da combattimento verranno impiegati per salvaguardare la sovranità sullo spazio aereo e proteggere la popolazione da minacce aeree. La maggior perdita di sovranità risulterebbe tuttavia se si rinunciasse all'acquisto di nuovi aerei da combattimento.
- La scelta del modello di aereo spetta al Consiglio federale. Al riguardo si fonderà sulle basi e sulle raccomandazioni elaborate dagli specialisti. Il Consiglio federale è libero di prendere in considerazione altri fattori.
Verosimilmente il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento l'acquisto concreto di nuovi aerei da combattimento con il messaggio sull'esercito 2022.
Depositato: 26.06.2019 | Risposta CF: N/A | Stato: Liquidato | Curia Vista
Nessuna risposta scritta disponibile.
Depositato: 15.06.2018 | Risposta CF: 05.09.2018 | Stato: Liquidato | Curia Vista
Testo depositato:
Nel suo parere in risposta alle mozioni 17.3195 e 17.4214 il Consiglio federale sottolinea "che l'impiego di ogni sistema d'arma, quindi anche dei sistemi d'arma autonomi, deve rispettare, senza restrizioni, i canoni del diritto internazionale pubblico, in particolare di quello umanitario, e che devono essere studiate adeguate misure di accompagnamento che favoriscano la conformità alla legge".
La tendenza all'automatizzazione ha raggiunto ormai anche i sistemi per la difesa aerea. In una pubblicazione di armasuisse intitolata "Defense Future Technologies" un esperto di Kudelski Security si esprime sul sistema di difesa aerea Oerlikon GDF-005 che impiega segnali radar passivi e attivi per definire autonomamente gli obiettivi. In occasione di un'esercitazione delle forze armate sudafricane tale sistema ha ucciso 9 persone e ne ha ferite 14, in parte gravemente, a causa di un errore a livello di software; tale software dell'Oerlikon GDF-005 aveva scelto l'obiettivo sbagliato e aveva cominciato a sparare di propria iniziativa.
Nel quadro di Air 2030 il Consiglio federale ha ristretto la scelta a tre sistemi di difesa terra-aria che, analogamente all'Oerlikon GDF-005, prevedono lo svolgimento autonomo e automatizzato di importanti processi: David's Sling (Rafael, Israele), Patriot (Raytheon, USA) und SAMP/T (eurosam, Francia).
Chi è responsabile delle conseguenze di un'identificazione errata dell'obiettivo da parte del sistema? Chi è penalmente responsabile e chi è responsabile ai sensi delle Convenzioni di Ginevra? Come è disciplinata la responsabilità per danno da prodotti del fabbricante e la responsabilità dello Stato del gestore del sistema?
Questi tre sistemi hanno la capacità di identificare autonomamente gli obiettivi, acquisirli e sferrare un attacco senza che ci sia bisogno della conferma di una persona fisica? Quanto tempo avrebbe la persona che vigila sul sistema per fermare l'attacco? Di quali informazioni disporrebbe questa persona?
A quali condizioni l'impiego di questo tipo di sistema è compatibile con gli impegni di diritto internazionale della Svizzera ed è eticamente accettabile?
Come deve essere disciplinato il controllo umano su un tale sistema affinché l'esercito possa garantire che acquisisca e combatta unicamente oggetti che al momento dell'attacco rappresentano obiettivi militari legittimi?
Come esamina l'esercito il rischio che un sistema del genere acquisisca e combatta oggetti che non rappresentano un obiettivo militare legittimo?
Risposta del Consiglio federale:
- Secondo l'articolo 135 della legge federale del 3 febbraio 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare (LM, RS 510.10) la Confederazione risponde, senza riguardo alla colpa, del danno causato illecitamente a terzi da militari o dalla truppa nell'esercizio di un'attività militare particolarmente pericolosa o nell'esercizio di un'altra attività di servizio. Tiene conto di un eventuale regresso nei confronti del fabbricante sulla base di accordi contrattuali. A livello di diritto internazionale pubblico, la Svizzera può essere chiamata ad assumere la propria responsabilità se il danno è stato causato da un atto o da un'omissione imputabile al nostro Paese e si è verificata una violazione di un obbligo di diritto internazionale pubblico. La risposta alla domanda se un'identificazione errata costituisca una violazione del diritto internazionale da parte dello Stato dipende dalle circostanze del caso concreto. Secondo il diritto penale svizzero, singole persone responsabili possono essere chiamate a rispondere dei loro atti ove la colpa sia loro imputabile. Dal canto loro, le Convenzioni di Ginevra e i loro Protocolli aggiuntivi esigono che gravi violazioni vengano perseguite penalmente (cfr. p. es. art. 85 e 91 del Protocollo aggiuntivo dell'8 giugno 1977 alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali; Protocollo I; RS 0.518.521). Ciò deve essere oggetto di una verifica caso per caso.
2.-5. Le domande da 2 a 5 concernono punti centrali ai quali occorre rispondere in maniera specifica nel quadro della verifica della conformità con il diritto internazionale pubblico dei sistemi concreti e dei pertinenti regolamenti. Il Consiglio federale riassume pertanto tali domande e si esprime come segue:
In base al Protocollo I, anche la Svizzera è tenuta a verificare la conformità con il diritto internazionale pubblico dei nuovi sistemi d'arma da acquistare. L'obbligo di verifica di cui all'articolo 36 del Protocollo I è concretizzato dall'articolo 11 dell'ordinanza del DDPS sul materiale (Ordinanza del DDPS del 26 marzo 2018 sugli acquisti, l'utilizzazione e la messa fuori servizio di materiale, RS 514.20). Tutti i sistemi Air 2030 sono soggetti a tale verifica, che viene eseguita dal settore Diritto internazionale bellico dello Stato maggiore dell'esercito. Nel quadro di tale verifica della conformità con il diritto internazionale pubblico è necessaria una dichiarazione positiva della conformità in tre momenti: prima dell'elaborazione del concetto, prima della realizzazione del progetto e prima dell'introduzione del sistema d'arma.
All'inizio di maggio 2018, il settore Diritto internazionale bellico ha analizzato le condizioni quadro di diritto internazionale e ha definito i requisiti e l'ulteriore procedura per la verifica della conformità con il diritto internazionale pubblico dei nuovi sistemi di difesa terra-aria e del nuovo aereo da combattimento. Sono state affrontate in particolare le questioni dell'identificazione degli obiettivi e dell'autonomia.
Concretamente si tratta in primo luogo di ottenere la massima densità possibile di informazioni riguardo ai potenziali obiettivi mediante l'integrazione dei sistemi Air 2030 nella rete di sensori-effettori. Tali informazioni devono essere messe a disposizione della persona che decide in merito all'impiego del sistema d'arma.
In secondo luogo, deve essere possibile disattivare qualsiasi modalità di fuoco autonoma e aprire manualmente il fuoco per garantire un adeguato controllo umano.
La questione di sapere in che misura i tipi di armi da acquistare soddisfino tali requisiti sarà oggetto della verifica summenzionata e pertanto al momento attuale non è ancora possibile fornire una risposta adeguata. A ciò si aggiunge che la Svizzera segue da vicino le discussioni sui sistemi d'arma autonomi che si svolgono nell'ambito delle conferenze delle Parti contraenti della Convenzione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali (Convenzione del 10 ottobre 1980 sul divieto o la limitazione dell'impiego di talune armi classiche che possono essere ritenute capaci di causare effetti traumatici eccessivi o di colpire in modo indiscriminato; RS 0.515.091). I risultati e gli sviluppi in questo ambito tematico confluiranno direttamente nella verifica prevista della conformità con il diritto internazionale pubblico.
Attualmente non vi sono indicazioni che il sistema d'arma previsto non sia compatibile con gli impegni di diritto internazionale pubblico della Svizzera. Tuttavia, se nel corso della verifica dovesse emergere che un determinato sistema non è compatibile con tali impegni, ciò significherebbe, ai sensi dell'articolo 11 capoverso 4 dell'ordinanza del DDPS sul materiale, che tale sistema dovrebbe essere escluso dalla procedura d'acquisto o che dovrebbero essere apportati adeguamenti tecnici per garantirne la conformità.
Ultimo aggiornamento: 04.03.2026 06:00 UTC